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Melito Porto Salvo, pronto soccorso riapre dopo nubifragio

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MELITO PORTO SALVO. Il pronto soccorso dell’ospedale Tiberio Evoli, a Melito Porto Salvo, è tornato pienamente operativo dopo essere stato invaso dal fango. L’acqua aveva raggiunto i locali della struttura e per ore operatori, volontari e personale sanitario hanno lavorato senza sosta per liberare gli ambienti e ripristinare le condizioni di sicurezza. Si tratta di una notizia importante per l’intera Area Grecanica, duramente colpita dal maltempo, e soprattutto per le decine di migliaia di cittadini che fanno riferimento al presidio sanitario melitese.

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Questo include anche gli abitanti dei centri dell’entroterra, ancora alle prese con frane, interruzioni stradali e difficoltà nei collegamenti.

Le operazioni di ripristino, cominciate durante la notte, hanno visto impegnati mezzi meccanici, Bobcat, idropulitrici e numerose squadre di operatori. Accanto ai volontari della Protezione Civile e al personale impegnato negli interventi, anche medici e infermieri fuori servizio hanno deciso di mettersi a disposizione per contribuire personalmente. Questa mobilitazione ha consentito di restituire in poche ore la piena funzionalità a un servizio essenziale, mentre sul territorio proseguono gli interventi per fronteggiare le conseguenze del nubifragio.

Resta alta l’attenzione per il nuovo passaggio della perturbazione previsto nelle prossime ore, con ulteriori precipitazioni che potrebbero aggravare una situazione già estremamente compromessa. Come abbiamo riportato, una bomba d’acqua ha colpito Melito causando gravi danni.

Il sopralluogo della Protezione Civile regionale

Nel corso della giornata è stato effettuato un sopralluogo alla struttura ospedaliera dal dirigente generale della Protezione Civile regionale, Domenico Costarella. Il dirigente è giunto a Melito per verificare direttamente le conseguenze del nubifragio e individuare le priorità operative.

Ad accompagnarlo c’erano il sindaco Tito Nastasi, la consigliera regionale Daniela Iiriti, il consigliere metropolitano e sindaco di Roghudi Pierpaolo Zavettieri, il sindaco di Roccaforte del Greco Ercole Nucera, quello di San Lorenzo Sandro Polimeni e l’ingegnere Francesco Maisano dell’Ufficio tecnico comunale. Erano presenti anche assessori, consiglieri e personale del Comune di Melito Porto Salvo, impegnati sin dalle prime ore dell’emergenza.

Focus sulla situazione del pronto soccorso melitese

L’attenzione si è concentrata sulle condizioni del pronto soccorso, sull’avanzamento delle operazioni di pulizia e sulle misure necessarie per consentire il ritorno alla piena operatività nel minor tempo possibile. “Siamo qui con il sindaco, con il quale siamo in contatto da stanotte, e siamo proprio qui in ospedale perché è la situazione prioritaria anche dal punto di vista del comprensorio”, ha spiegato Costarella. Ha inoltre sottolineato la rilevanza del Tiberio Evoli per un territorio molto più vasto rispetto ai confini comunali di Melito Porto Salvo.

Questa priorità si inserisce in un quadro di criticità diffuse; il dirigente regionale ha confermato l’arrivo di attrezzature specifiche da Catanzaro e il coordinamento con le altre istituzioni impegnate nella gestione dell’emergenza, a partire dalla Città Metropolitana per gli interventi sulle strade provinciali. La valutazione complessiva dei danni richiederà ancora tempo, anche perché le criticità continuano a emergere con il passare delle ore.

La Protezione Civile regionale ha assicurato la propria presenza anche nei prossimi giorni, quando sarà possibile definire con maggiore precisione l’entità degli interventi necessari.

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