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Una serata all’insegna della prevenzione, dell’informazione e della vicinanza alle fasce più vulnerabili della popolazione. È questo lo spirito che ha animato l’incontro pubblico tenutosi presso il Centro Giovanile “Padre Valerio Rempicci”, promosso ed organizzato dalla Stazione dei Carabinieri di Condofuri – San Carlo in collaborazione con il Comune di Condofuri, la Cooperativa “La Nostra Valle” e la Pro Loco.
I temi dell’incontro: come difendersi dai raggiri
L’evento ha visto una grande e partecipata presenza di cittadini ed è stato impreziosito dagli interventi di importanti autorità civili e militari, tra cui il Comandante della Compagnia Carabinieri di Melito Porto Salvo, Capitano Francesco Saveri, i Carabinieri della Stazione locale guidati dal Maresciallo Antonino Pio Tripepi, Comandante della Stazione Carabinieri di Condofuri San Carlo, e la Commissaria Prefettizia del Comune di Condofuri, Maria Laura Tortorella.
Al centro del dibattito vi è stato il delicato tema delle truffe, in particolare quelle perpetrate ai danni delle persone anziane. Durante la presentazione visiva intitolata “Truffe agli Anziani: Riconoscerle • Evitarle • Chiedere aiuto”, i Carabinieri hanno illustrato le modalità più comuni utilizzate dai malintenzionati per raggirare le vittime:
Truffe telefoniche: Chiamate ingannevoli da parte di finti parenti in difficoltà, falsi “tecnici” o comunicazioni di vincite inesistenti, studiate per estorcere denaro o dati personali.
Truffe a domicilio: Malintenzionati che si presentano alla porta indossando divise fasulle o spacciandosi per dipendenti dei servizi pubblici (gas, luce, acqua).
I consigli pratici delle Forze dell’Ordine
I rappresentanti dell’Arma hanno fornito indicazioni e consigli pratici per prevenire questi episodi spiacevoli:
- Diffidare degli estranei, sia di persona che al telefono.
- Non aprire la porta a sconosciuti o a persone non identificate con certezza.
- Verificare sempre l’identità degli operatori contattando direttamente gli enti ufficiali.
- Ricordare che nessuna istituzione o azienda chiede denaro o gioielli a domicilio o via telefono.
L’appello: “In caso di dubbi, chiamate il 112”
In chiusura dell’incontro, le autorità e i Carabinieri hanno ribadito un messaggio fondamentale: non farsi abbagliare e non esitare a chiedere aiuto. Per qualsiasi situazione sospetta o in caso di emergenza, la cittadinanza è invitata a contattare tempestivamente il Numero Unico di Emergenza 112 (NUE).
La serata si è conclusa con una foto di gruppo insieme ai cittadini presenti, a testimonianza di una comunità unita nel contrasto all’illegalità e nell’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine per la tutela di tutti.
Articolo di Giusy Zirilli
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