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  • San Roberto, incontro “Lavoro, occupazione e pari opportunità”

    San Roberto, incontro “Lavoro, occupazione e pari opportunità”

    Un messaggio forte, chiaro ed emblematico quello lanciato dall’Amministrazione Comunale di San Roberto, attraverso il convegno “Lavoro – Occupazione –Pari Opportunità, realtà e prospettive” svoltosi sabato in un affollatissimo salone parrocchiale “D. Calarco” alla presenza di tanta gente, e moltissime autorità.

    Non hanno voluto fare mancare il proprio contributo le amministrazioni comunali di Villa San Giovanni, col Sindaco Antonio Messina e gli Assessori Lorenzo Micari e Maria Grazia Rechichi; Calanna, per la quale era presente il Sindaco Domenico Romeo; il Vice Sindaco di Fiumara, Tonino Arecchi, i ragazzi della Consulta giovanile di Santo Stefano in Aspromonte col consigliere Carmela Delfino. Presenti anche l’ordine dei Consulenti del Lavoro, il segretario della Uil Temp, Stefano Princi.

    Una giornata di lavoro quella pensata dal Sindaco Roberto Vizzari, che ha fornito risposte e posto interrogativi su temi attuali e scottanti, all’interno di un contesto sociale ed economico che vede la Calabria in grosse difficoltà, come confermato anche dagli ultimi dati Eurostat, tra le regioni più povere d’Europa, e che proprio per questo la rendono “affamata” di occupazione. “Un’attenta analisi – informano – sulle realtà che caratterizzano il territorio dell’intera area aspromontana e di quella dello Stretto, in cui San Roberto è perfettamente integrato, che ha portato alla luce idee e progetti in grado di colmare il gap di competitività col resto dell’Europa.
    Come? Investendo sui giovani, sulle loro professionalità e capacità, sulle donne e sulla loro intraprendenza, cancellando le disuguaglianze, i pregiudizi, gli stereotipi che ancora oggi caratterizzano il mondo del lavoro. Svolgendo un compito certosino per “risollevare” le categorie svantaggiate o oggetto ancora oggi di discriminazione. Affinché tutti, come ribadito durante l’incontro, possano avviare la propria attività lavorativa partendo da uno stesso punto di partenza”.

    Da parte di tutti gli attori del territorio una premessa comune al ragionare sul tema: la necessità di sinergia e di lavorare in rete, per potenziare al massimo le occasioni di occupabilità.

    Siamo davanti ad un momento storico – ha esordito il Sindaco di San Roberto, Roberto Vizzari – è arrivato il momento di costruire nuovi modelli e forme propositive per il lavoro, soprattutto per quello dei giovani. I nostri territori hanno bisogno di collaborazione, la realtà dimostra che dove le reti funzionano, dove i partenariati sono efficienti, i risultati si vedono. Al tempo stesso – aggiunge – sembra che dopo gli anni di crisi inizi ad aprirsi qualche spiraglio di ripresa e di ripartenza. Noi in questi anni abbiamo lavorato tanto per cercare nuove opportunità da offrire, abbiamo creduto e puntato sui nostri ragazzi, ed il mondo del lavoro deve tornare ad essere una opportunità per loro, nella nostra terra. Il nostro Comune ha un record particolare con una percentuale altissima, quasi tutti, di giovani laureati. Molti di questi, negli ultimi anni sono andati altrove e hanno portato le loro eccellenze in altre regioni d’Italia e del Mondo. Il nostro obiettivo – continua – deve essere quello di riportarli qui”.

    E’ nell’ottica di nuove opportunità a livello lavorativo che si inserisce la creazione del nuovo sportello informativo per le attività produttive del Comune di San Roberto, che, annuncia Vizzari, verrà presto avviato sul territorio comunale.  Non solo. Nuovi strumenti di lavoro sono stati avviati per guardare con attenzione ai soggetti più deboli. Tra questi l’istituzione e la nomina, dopo un bando pubblico, della nuova Commissione per le par opportunità. In questo contesto ciascun attore deve portare un contribuito che arricchisce l’offerta globale. Un territorio è ricco quando le offerte sono tante e ben articolate, e la scuola deve essere parte integrante di questa offerta, dal momento dell’orientamento, per far in modo che i fabbisogni formativi siano poi coerenti con le offerte di lavoro espresse dal territorio.

    La scuola – sostiene il dirigente scolastico dell’I.C. San Roberto-Campo Calabra, Antonina Marra – deve collaborare con gli altri enti per creare un sistema virtuoso. Un sistema che dica “no” alle discriminazioni e che si basi sul principio ‘imparare per imparare’. In modo da far comprendere ai nostri giovani come tutti possano essere imprenditori di se stessi e come sia arrivato quel momento in cui loro stessi costruiscono il proprio futuro”.

    Il pensiero che più d’ogni cosa mi preme sottolineare e portare alla vostra attenzione, è la grande speranza da cui siamo animate. E’ la voce di chi crede nel significato di quel termine “pari” a cui va dato un contenuto alto, dal sapore elevato, di grande opportunità appunto: per tutti”. Lo ha affermato la Presidente della nuova Commissione per le Pari Opportunità, MemyFurfaro, che ha presentato i colleghi: Caterina Carlo, Giuseppe Scopelliti, Maria Cotroneo, Rosanna Polimeni, Caterina Calabrò, Katia Oliveri.

    Non avremmo preso questo incarico – aggiunge – se non avessimo creduto nella storia e nel percorso che ha animato le pari opportunità, il grande senso morale, di funzione sociale, di progresso, di lotta e di contrasto a quel “meno” che spesso ha animato o smorzato la vita, di chi ha vissuto in una condizione di inferiorità, di ingiustizia, di sopruso. A chi è mancato nel corso della vita un percorso di occasioni, di circostanze, di spiragli possibili, in maniera tale da fargli travalicare le insormontabili differenze che lo hanno relegato a una situazione di isolamento, di non possibilità e quindi vuoto, di futuro incerto. E’ a voi oggi, che noi chiediamo di indicarci ancora di più la strada, di nuovi progetti, di nuove occasioni che riguardino tutti e non i pochi, che siano motivo di politica di inclusione e sappiano guardare a una società che non sminuisca il valore di nessuno ma che sappia davvero guardare alle diversità e valorizzarle, ai valori della persona, ai bisogni, ai suoi obiettivi, alla collettività”.

    Un approccio duplice, da Amministratore e da professore di diritto del lavoro, quello fornito infine dall’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Reggio Calabria, Angela Marcianò.

    Dovremmo iniziare a leggere tutti norme come il Jobs Act – ha esordito l’Assessore – per comprendere quali opportunità può offrire ai giovani la riforma del lavoro, che, al netto delle speculazioni giornalistiche e politiche, ha prodotto molti vantaggi. Ma soprattutto bisogna trasmettere un segnale di positività alle nuove generazioni. Non sono d’accordo quando si dice che qui non c’è lavoro, e sono convinta che noi reggini, noi giovani calabresi dobbiamo smettere di aspettare, dobbiamo smettere di rassegnarci e di adeguarci a quello che ci impongono gli altri, ma dobbiamo continuare a cercare i nostri spazi, le nostre opportunità. Porto il mio esempio per dirvi che avrei potuto starmene tranquilla a fare il mio lavoro, e invece ci ho rimesso per impegnarmi al servizio della mia città, fatelo anche voi. Dobbiamo vivere la vita – conclude – con leggerezza ma al tempo stesso con consapevolezza, abbiamo grosse potenzialità e grossi mezzi. Bisogna capire soltanto quale è la via, percorrerla, risollevare la nostra terra”.

    Lavoro, occupazione, pari opportunità sono dunque temi strettamente legati a trasparenza e legalità, nel mondo del lavoro, così come nella quotidianità. Così il territorio riparte.

  • Reggio Calabria, convalidato arresto a giovane reggino

    Reggio Calabria, convalidato arresto a giovane reggino

    La locale Squadra Mobile, coadiuvata dal personale del locale UPGSP, nella tarda serata di venerdì, al culmine di serrate indagini coordinate del Sostituto Procuratore della Repubblica dott.ssa Sara Amerio, ha tratto in arresto in flagranza di reato A. D., giovane ventiduenne reggino, resosi responsabile del ferimento della ex fidanzata mediante esplosione di un colpo d’arma da fuoco, all’interno dell’ascensore condominiale dello stabile di residenza della giovane nel quartiere Sbarre. La donna veniva ferita al polpaccio sinistro dal ragazzo, con il quale aveva intrattenuto una relazione sentimentale per circa 18 mesi, terminata di recente.

    L’uomo, che subito dopo l’azione delittuosa si era reso irreperibile, è stato oggetto di serrate ricerche. Estremamente eloquenti sono state le dichiarazioni assunte dai numerosi testimoni ascoltati che palesavano la natura non episodica dei litigi tra i due fidanzati, e qualificavano il ferimento come l’apice di un’escalation comportamentale persecutoria orchestrata dal giovane con comportamenti violenti, acuitisi a partire dalla fine della relazione con la giovane ventenne.

    Il giovane, vistosi braccato da numerose pattuglie, poco dopo la mezzanotte è giunto in Questura ed è stato tratto in arresto e condotto presso il carcere di Arghillà.

    Su richiesta della Procura della Repubblica nella persona del Procuratore Aggiunto dott. Gerardo Dominijanni e del Sostituto Procuratore dott.ssa Sara Amerio, si è tenuta – presso il carcere di Arghillà – l’udienza di convalida e l’interrogatorio di garanzia alla presenza del G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Calabria, dott.ssa Trapani.
    Il giovane– in quella sede – si è avvalso della facoltà di non rispondere, non fornendo – allo stato – una sua versione dei fatti che avrebbe potuto lasciar spazio ad un’eventuale ricostruzione alternativa circa la dinamica dei fatti. Il G.I.P., pertanto, convalidava l’arresto e ha accolto la richiesta di misura cautelare, disponendo il trattenimento dell’indagato presso il carcere di Arghillà.

  • Polistena (RC), scoperto dentista abusivo: denunciato

    Polistena (RC), scoperto dentista abusivo: denunciato

    Nell’ambito dei servizi svolti a tutela della salute dei cittadini, le Fiamme Gialle del Gruppo della Guardia di Finanza di Gioia Tauro, dopo una serie di incroci alle banche dati, appostamenti e rilevamenti, hanno eseguito un mirato intervento presso un centro estetico, accertando l’esistenza e l’operatività al proprio interno di un avviato studio dentistico abusivo, allocato in due stanze del predetto centro.

    All’atto dell’intervento dei Finanzieri non vi erano pazienti, ma le prove raccolte erano inequivocabili: nei due locali vi erano un “riunito” completo, tutte le attrezzature necessarie ed una notevole quantità di materiali utilizzati per tale attività. A conferma di ciò, anche le dichiarazioni rese sul momento da alcune persone ascoltate in atti dai militari e la documentazione acquisita (agende, documenti fiscali, appunti, etc).

    Il responsabile, che di fatto era titolato a svolgere la sola attività di odontotecnico, è stato denunziato per l’esercizio abusivo di una professione medica, mentre le due stanze adibite a studio e tutto ciò che vi era all’interno, per un valore di almeno 30 mila Euro, è stato sottoposto a sequestro.

    L’attività delle Fiamme Gialle reggine proseguirà anche per verificare l’osservanza degli obblighi tributari da parte del soggetto, sempre nell’ottica di tutelare dalla sleale concorrenza coloro i quali agiscono nel rispetto delle norme.

  • Cariati (CS), Pd-La Scelta: Cosentino candidato sindaco

    Cariati (CS), Pd-La Scelta: Cosentino candidato sindaco

    È un sogno che si realizza: presentarsi alle prossime elezioni amministrative con una coalizione plurale, una lista unica, in grado di portare in questa campagna elettorale contenuti ed esperienza politica. Cariati ha bisogno di proiettarsi nel futuro e di trovare soluzioni alle diverse istanze cittadine e del territorio. Mettersi insieme è una scelta di responsabilità; le piccole differenze non ci impediranno di portare avanti questo grande progetto. Puntare al confronto per fare sintesi. È questo l’obiettivo da condividere. Sulla linea di confine tra le due provincie, Cariati dovrà diventare cerniera“.

    È quanto ha dichiarato Alfonso Cosentino, il candidato a Sindaco della coalizione PD – La  Scelta, intervenendo domenica 28, all’inaugurazione del Cantiere di Idee di via A.De Gasperi.

    Le sezioni cittadine del Partito Democratico, del PSI e dei Socialisti Uniti, i movimenti Indipendenti, #assembleacivica, Cariati Domani e Il coraggio di Cambiare l’Italia. Le delegazioni di questi partiti, di questi gruppi e di questi movimenti fondatori, dopo mesi di confronto, hanno sottoposto all’approvazione dell’ampia e partecipata assemblea coordinata dal segretario PD Emiliano Di Donna e presieduta da Antonio De Nardo, il nome ed il simbolo della lista PD – La Scelta, acclamando, quindi, il nome del candidato alla poltrona di Sindaco per le prossime elezioni amministrative 2016. La coalizione è aperta a quanti, movimenti e partiti, vorranno apportare il proprio contributo.

    Un laboratorio politico culturale, una sede neutra. Dovrà essere questa – è stato ribadito dagli intervenuti – la destinazione d’uso di questo Cantiere delle idee. Un luogo aperto a tutti, per accogliere e avvicinare alla politica il mondo dell’associazionismo e semplici cittadini, per raccogliere istanze, suggerimenti, progetti e contributi”.

    Il candidato a Sindaco Alfonso Cosentino, è stato preceduto negli interventi da Antonio De Nardo, coordinatore di Cariati Domani, Mario Sero, coordinatore del gruppo #assembleacivica, Gianpasquale Trento, segretario del PSI, Ettore Talarico del gruppo Indipendenti, Giuseppe Santoro, responsabile dei Socialisti Uniti di Zavettieri, Fausto Sero, segretario del PD, Andrea Critelli responsabile politico de Il coraggio di cambiare, Leonardo Santoro (PD) e Assunta Trento e Maria Crescente (PSI).

  • Parco Aspromonte, tre Parchi Nazionali e CAI firmano accordo

    Parco Aspromonte, tre Parchi Nazionali e CAI firmano accordo

    I tre Parchi Nazionali calabresi (Aspromonte, Pollino e Sila) hanno firmato un importante “Accordo di collaborazione” con il CAI, finalizzato al tracciamento e alla segnatura dei sentieri ricadenti all’interno delle Aree protette.

    La sigla della collaborazione è avvenuta durante i lavori del Convegno dal titolo “L’utilizzazione dei sentieri e del trekking per promuovere il turismo sostenibile in montagna”, organizzato dal CAI Calabria in collaborazione con l’Università della Calabria, i Parchi nazionali calabresi e gli operatori economici del comparto turistico.
    Erano Presenti il Presidente Generale del Cai Umberto Martini, il Presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, il Commissario del Parco Nazionale della Sila Sonia Ferrari.

    Attraverso la valorizzazione della rete sentieristica – ha dichiarato Giuseppe Bombino, Coordinatore di Federparchi Calabria, assente alla iniziativa poiché convocato in Prefettura per partecipare al COSP– si vuole puntare ad incrementare la presenza del turismo sostenibile nelle nostre montagne, quale strategia più appropriata per sostenere lo sviluppo e l’economia dei territori.

    Occorre prendere atto – continua Bombino – che l’aumento del benessere economico e sociale della popolazione è anche l’obiettivo primario delle strategie di sviluppo locale. Il turismo, uno dei principali settori dell’economia italiana, può pertanto svolgere un ruolo importante grazie alla sua elevata capacità espansiva. In particolare, se il turismo ottempera a quei principi di sostenibilità, cui si è fatto riferimento in precedenza, tale capacità espansiva non si fermerà all’aspetto economico, ma avrà anche importanti ricadute sulla tutela del patrimonio naturale e culturale e sul miglioramento della qualità della vita. L’Accordo – conclude Bombino – integra una precedente collaborazione con il CAI relativa alla razionalizzazione del Catasto Nazionale dei Sentieri, nell’ambito della quale è stato coinvolto anche il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo”.

    Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte Giuseppe Bombino e il Presidente Generale del CAI Umberto Martini hanno inoltre partecipato, alla splendida iniziativa organizzata dalla sezione CAI di Reggio Calabria dal titolo: “CAI: in cammino … e non solo”, moderata dal Consigliere dell’Ente Parco Antonino Falcomatà, durante la quale sono state presentate le attività escursionistiche 2016 promosse dalla sezione reggina.

  • Lamezia, S.a.cal.: Usb chiede di incontrare il sindaco

    Lamezia, S.a.cal.: Usb chiede di incontrare il sindaco

    Dopo aver denunciato le manovre di smembramento in atto da parte della S.A.Cal., denuncia che ha portato la questione al centro del dibattito politico, la USB Lavoro Privato Calabria ha chiesto un incontro urgente al Sindaco della città di Lamezia Terme, azionista di maggioranza della società.

    La questione, ormai nota, riguarda la scelta Sacal di costituire una società satellite, a partecipazione privata, alla quale affidare la gestione del servizio handling, trasferendo così nella nuova società una parte del suo personale.
    Nell’ottica di Sacal, questo comporterà, come dichiarato dal suo Presidente, un risparmio sui costi di gestione, che, tradotto in parole povere, equivale a minor stipendi e minori diritti per i lavoratori che saranno assegnati alla nuova società.

    La nascita di questa nuova società, nella quale, come detto, confluirà personale Sacal, avverrà, dunque, quasi ad occupazione zero e senza benefici – sostiene USB Settore Privato -Trasporto Aereo – quindi, per il territorio. Occorre ricordare, inoltre, che buona parte del personale proviene da Lamezia e dal suo circondario, per cui, a parere della USB, il Comune non può assistere ad un chiaro impoverimento economico del personale, con evidenti ripercussioni sul suo territorio, senza intervenire.

    Da qui la richiesta di incontro urgente per valutare congiuntamente le strategie per intervenire sui criteri di assegnazione e per garantire i lavoratori sulle questioni economiche. La USB Lavoro Privato Calabria si augura che il Sindaco della città comprenda appieno la necessità di muoversi con tempismo per evitare le ripercussioni negative sopra evidenziate”.

  • Rosarno, arrestato uomo per associazione a delinquere

    Rosarno, arrestato uomo per associazione a delinquere

    Il 26 febbraio 2016, a Rosarno (RC), i Carabinieri hanno tratto in arresto R. R., di anni 47 da Rosarno, già noto alle FF.OO. ed intraneo alla consorteria della famiglia di ‘ndrangheta “Pesce”, in esecuzione al provvedimento dell’applicazione della misura cautelare in carcere, emesso dal Tribunale di Reggio Calabria, poiché ritenuto responsabile di associazione a delinquere di tipo mafioso, per fatti commessi a Rosarno nell’anno 2014.

    E’ stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Palmi.

  • Gioia Tauro, arrestato uomo per evasione dai domiciliari

    Gioia Tauro, arrestato uomo per evasione dai domiciliari

    Il 27 febbraio 2016, in Contrada Ciambra di Gioia Tauro (RC), i Carabinieri hanno tratto in arresto A. M., di anni 41 da Gioia Tauro, già noto alle FF.OO., per il reato di evasione dagli arresti domiciliari, poiché sorpreso sulla pubblica via in palese violazione alla relativa misura detentiva.

  • Reggio Calabria, falsi beneficiari del Gratuito Patrocinio

    Reggio Calabria, falsi beneficiari del Gratuito Patrocinio

    Nell’ambito della ormai consolidata lotta giornaliera agli sprechi di denaro pubblico, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria hanno esaminato un centinaio di richieste di applicazione dell’istituto giuridico del “gratuito patrocinio” da parte di cittadini residenti nella locride.

    L’istituto in parola consiste, in buona sostanza, nel pagamento delle spese legali da parte dello Stato per le persone che non possono permettersi un difensore di fiducia a causa delle loro indigenti condizioni economiche. La procedura prevede, per coloro che hanno in corso un’azione legale ed hanno un reddito particolarmente basso, le cui soglie sono fissate dalla normativa in euro 11.500,00 di reddito annuale, la presentazione di un’istanza, allegando la
    relativa documentazione, con cui chiedono di accedere a tale beneficio.

    Al riguardo, i riscontri effettuati dalla Guardia di Finanza, finalizzati a verificare la veridicità  dei dati e delle informazioni contenute nelle autocertificazioni prodotte dagli interessati, hanno consentito di rilevare numerose irregolarità: su circa 100 autocertificazioni esaminate tra la fine dell’anno 2015 e l’inizio del nuovo anno, 34 sono risultate non veritiere in quanto sono state rilevate: l’omessa indicazione dell’effettivo numero di componenti del nucleo familiare; l’omessa indicazione di parte dei redditi percepiti; le false indicazioni sulla situazione anagrafica per consentire di abbattere il reddito complessivo familiare o innalzare il limite reddituale stabilito dalla legge.

    Il riscontro di una elevata incidenza di controlli irregolari testimonia ancora una volta il costante impegno profuso dalla Guardia di Finanza nel settore delle Uscite e della Spesa Pubblica, volto a contrastare ogni condotta illecita che possa ledere gli interessi della collettività, con danni rilevanti alle Casse dello Stato.

  • Roccaforte del Greco, ripristinata viabilità strada montagna

    Roccaforte del Greco, ripristinata viabilità strada montagna

    In queste ore numerosi sono stati i danni causati dal forte vento di scirocco che si è abbattuto anche nel paese di Roccaforte del Greco.

    E’ rimasta interrotta a causa della caduta di due alberi la strada ricadente nel Comune di Roccaforte del Greco, Licordari – Gallicianò, in prossimità della pineta di monte Scafi.

    Gli operai di Calabria Verde, ex AFOR, hanno, questa mattina, sgombrato i rami e gli alberi dalla strada e al momento risulta percorribile.

  • Catanzaro, svolto incontro sulla Siria

    Catanzaro, svolto incontro sulla Siria

    Un  pubblico numeroso ed interessato, prevalentemente giovanile, ha partecipato all’incontro, sulla guerra in Siria, che si è tenuto sabato 27 febbraio presso il Palazzo della Provincia di Catanzaro ed organizzato dal movimento “Identità e Tradizionale” in collaborazione con “Cantiere Laboratorio” e la sua organizzazione giovanile “Gioventù Controcorrente” e “Gioventù Nazionale” di Lamezia Terme.

    All’incontro, moderato da Simone Grisolia di “Identità Tradizionale”, hanno preso la parola e portato il loro saluto i responsabili: Ettore Scaramuzzino per “Gioventù Controcorrente” e Domenico Mercurio per “Gioventù Nazionale”.
    Nell’introduzione, Raffaele Arabia di “Identità Tradizionale” ha posto in evidenza la struttura laica dello Stato Siriano e la sua aggressione esterna guidata e finanziata anche da Paesi occidentali. Preziosa è stata la testimonianza di Vittorio Gigliotti, membro dell’ “Osservatorio sulle Comunità Cristiane in Medio Oriente” e Presidente di “Cantiere Laboratorio” che, nel ettembre scorso, si è recato in Siria e ha partecipato alla “Conferenza Internazionale contro il Terrorismo”, tenutasi a Damasco dal 20 al 24 Settembre 2015 e che ha visto la partecipazione dei rappresentanti di 29 Paesi.

    Gigliotti ha fatto presente che “la realtà siriana è ben diversa da come viene presentata dagli organi d’informazione, per lo più allineati, in Occidente”. Inoltre ha avuto modo di far visita ai feriti di guerra all’Ospedale di Damasco ed ai familiari dei caduti; ai luoghi sacri della Città di Maaloula e Sednaya; e raccolto le dichiarazioni e le testimonianze di esponenti della vita politica, militare e sociale siriani. Gigliotti si è successivamente soffermato sui cinque anni di guerra, dando una chiave di lettura alle motivazioni politiche, economiche e strategiche dell’aggressione alla Repubblica Araba Siriana da parte degli Stati Uniti, dall’Unione Europea, Israele, Turchia, Arabia Saudita e Qatar: “Paesi uniti non da una comune strategia ma dai propri interessi”.

    Le primavere arabe – ha detto l’esponente dell’Osservatorio – sono state lo strumento attraverso il quale il Dipartimento degli Stati Uniti, in primis, ha minato dalle fondamenta l’ossatura dei regimi laici del Medio Oriente e del Nord Africa per sostituirli con l’ “Islam politico” dei Fratelli Musulmani che, come abbiamo visto, è fallito sia in Tunisia che in Egitto. Alcuni tra i Paesi che hanno sostenuto Daesh, con finanziamento, addestramento ed armi, per abbattere Assad, hanno nel corso di questi anni mutato strategia e posizioni dai sopravvenuti accordi tra USA-Russia e USA-Iran che hanno stravolto i loro piani e i loro interessi. L’Intervento militare russo, a fianco dell’Esercito Siriano e di Hezbollah, ha di fatto cambiato le sorti del conflitto e posto l’Iran come soggetto protagonista di quell’area, relegando all’angolo la Turchia e l’Arabia Saudita.

    Nonostante il cessate il fuoco del 27 febbraio 2016, il nord della Siria continua ad essere un campo di battaglia e la caccia all’ISIS ed agli altri gruppi terroristici è sempre aperta. In questo scenario – conclude Gigliotti –  si prospetta la nascita di un mini Stato Curdo sul territorio siriano che trova d’accordo, tra gli altri, Francia e Israele, ma non certo la Russia e la stessa Siria. Trecentomila morti, di cui 100mila militari, milioni di profughi, molte città distrutte ed un embargo disumano, non hanno piegato la resistenza di un popolo che, nelle sue differenti comunità etniche e religiose, si è stretto intorno al legittimo governo in attesa di una pace giusta che dia la speranza di poter vivere come prima della guerra”.  Alla fine dell’incontro, Vittorio Gigliotti ha risposto alle domande dei presenti.

  • Reggio Calabria, sospese attività didattiche alla Mediterranea

    Reggio Calabria, sospese attività didattiche alla Mediterranea

    Per avverse condizioni metereologiche, che in queste ultime hanno interessato l’Area dello Stretto e il territorio comunale di Reggio Calabria con forti raffiche di vento di scirocco che rappresentano potenziale pericolo all’incolumità pubblica, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria sospende le attività didattiche nella giornata di oggi, lunedì 29 febbraio 2016.

  • San Roberto, Vizzari dispone chiusura delle scuole

    San Roberto, Vizzari dispone chiusura delle scuole

    Viste le avverse condizioni che in queste ultime hanno interessato l’Area dello Stretto e il territorio comunale di San Roberto con forti raffiche di vento di scirocco che rappresentano potenziale pericolo all’incolumità pubblica,
    come segnalato nell’allerta meteo trasmesso della Regione Calabria, Settore Protezione Civile Sala Operativa Regionale protocollo Siar 64137 del 27.02.2016, sussistono i presupposti per l’adozione di un’ordinanza di carattere contingibile ed urgente volta a salvaguardare l’incolumità degli alunni frequentanti le scuole del Territorio comunale.

    Il Sindaco Dott. Giuseppe Roberto Vizzari  ha ritenuto necessario disporre la sospensione dell’attività didattica al fine di prevenire gravi pericoli e rischi che possono minacciare l’incolumità pubblica, perciò ha ordinato la sospensione dell’attività didattica per l’intera giornata del 29/02/2016 nelle scuole di ogni ordine e grado ricadenti sul territorio del Comune.

  • Reggio Calabria, Falcomatà dispone chiusura delle scuole

    Reggio Calabria, Falcomatà dispone chiusura delle scuole

    Domani, lunedì 29 febbraio 2016, tutte le scuole del Comune di Reggio Calabria resteranno chiuse, al fine di consentire alle Autorità competenti la verifica dei danni e il ripristino di eventuali parti di edifici pericolanti, nonché della sicurezza della viabilità. Il Sindaco Giuseppe Falcomatà  ha disposto la chiusura delle scuole al fine di consentire queste verifiche.

    L’ordinanza firmata dal Sindaco stabilisce il monitoraggio su tutto il territorio comunale, che sarà effettuato dalla Polizia Municipale e dagli organi di Protezione Civile, in coordinamento con il personale del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco – Stazione di Reggio Calabria, per la verifica dei danni e per gli interventi necessari alla messa in sicurezza.

  • Reggio Calabria, maltempo: danneggiato tetto chiesa di Archi

    Reggio Calabria, maltempo: danneggiato tetto chiesa di Archi

    In queste ore numerosi sono stati i danni causati dal forte vento di scirocco che si è abbattuto sulla città di Reggio Calabria e provincia. Il tetto della chiesa di Archi, nella periferia nord della città, è stato fortemente danneggiato: alcuni lamierati in rame si sono staccati dalla parte superiore del tetto riversandosi nella strada e rendendo la zona pericolosa. Molti sono gli alberi che il vento ha abbattuto totalmente o parzialmente spezzato, caduti sul ciglio della strada o in alcuni casi  sulle auto in sosta.

    Si registra che il muro di delimitazione del campetto di calcio in via Modena, sempre a Reggio Calabria, è completamente crollato sul marciapiede; anche al liceo Volta si sono registrati dei danni ancora da quantificare.

  • Melito, svolto quarto tavolo tematico di UnaCittàda‪#‎cambiare

    Melito, svolto quarto tavolo tematico di UnaCittàda‪#‎cambiare

    Si è svolto giovedì scorso il quarto ed ultimo dei tavoli tematici di Una Città da ‪#‎cambiare‬, “pensati ed organizzati – sostiene il movimento – per traslare sul piano reale il concetto troppe volte rimasto in astratto di “cittadinanza attiva” e per dare sostanza corpo e forma alle idee”.

    Gli argomenti trattati durante il tavolo tematico sono stati l’ambiente e la pianificazione del territorio, con un occhio all’innovazione ed alla valorizzazione delle risorse locali.

    Partendo dallo slogan “per una Melito bella, sostenibile ed efficiente“, con i contributi di tutti i partecipanti al tavolo, tecnici e non, sono stati affrontati temi quali il decoro e la mobilità urbana, la cura degli spazi pubblici, la valorizzazione delle risorse locali ed il recupero dell’identità e dei borghi.

    Tanti gli spunti interessanti da approfondire quali la produzione di energia dagli scarti del Bergamotto, che potrebbe incentivare la coltivazione ed il recupero del centro storico come nuova centralità urbana con botteghe artigiane e spazi per la socializzazione.

  • Calabria, disagi a causa del forte vento

    Calabria, disagi a causa del forte vento

    A Reggio Calabria ed in altre aree della provincia, a causa delle forti raffiche di vento, si stanno registrano forti disagi. Il Comune di Reggio ha reso noto, con un comunicato, che “a causa del forte vento è stata disposta la chiusura al traffico dell’area del Lungomare ed è stato interdetto l’accesso alla Villa comunale“.

    La Protezione civile, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine – si afferma ancora nella nota del Comune – sono al lavoro per la messa in sicurezza delle aree più a rischio. Ai cittadini è consigliato di ridurre al minimo gli spostamenti e di prestare massima attenzione“.

    Si registrano, altresì, cadute di alberi, di cornicioni e cartelli stradali divelti in diversi parti del territorio. Difficoltà e ritardi anche per il servizio di traghettamento nello Stretto di Messina. E’ precipitata nella città dello Stretto, a causa del forte vento, parte di una gru allestita in un cantiere di lavoro. Lungo la fascia tirrenica i vigili del fuoco sono impegnati con più squadre per fare fronte ai danni che si stanno registrando. Molteplici sono le segnalazioni che stanno arrivando ai vigili del fuoco. Nel Cosentino, il vento forte, ha provocato diversi danni a infrastrutture: cadute di alberi si sono verificate in diversi luoghi della provincia.

    Nel capoluogo, inoltre, un anziano è stato colpito e ferito, per strada, da alcuni detriti volati dal tetto di un palazzo, è stato poi accompagnato dalla polizia in ospedale. Le coperture di diversi palazzi sono state asportate dal vento: sono stati divelti alcuni pannelli dal tetto dell’edificio che ospita la prefettura di Cosenza.

  • Candidoni (RC), cade albero: muore agricoltore

    Candidoni (RC), cade albero: muore agricoltore

    E’ morto a Candidoni, nella Piana di Gioia Tauro, un agricoltore di 51 anni, R. M., schiacciato da un albero di eucalipto, caduto sull’automobile a causa del forte vento. L’agricoltore stava rientrando a casa dopo avere trascorso la mattinata di lavoro in campagna .

    La morte sembra sia stata istantanea; inutili i soccorsi da parte del 118 e dei vigili del fuoco di Polistena, intervenuti sul posto. Sul luogo anche i carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro.

  • Melito, unacittàda#cambiare su “nuova” ambulanza

    Melito, unacittàda#cambiare su “nuova” ambulanza

    In merito alla notizia diffusa dall’ASP di Reggio Calabria sulla nuova ambulanza destinata alla PET (postazione di emergenza territoriale) di Melito Porto Salvo, il Movimento Unacittàda#cambiare, attraverso il proprio profilo ufficiale Facebook, ha diffuso il seguente comunicato, allegando, altresì, la delibera di acquisto delle ambulanze:

    Leggiamo sulla stampa e sul web che la PET di Melito avrebbe da oggi una “seconda ambulanza”. Ci dispiace dovere smentire chi erroneamente afferma questo. Serve rispetto per i cittadini, i quali devono essere informati del reale stato delle cose e non illusi con notizie fuorvianti. L’ambulanza in questione è stata acquistata nel 2014 dall’ASP di Reggio Calabria e da oggi andrà a sostituire quella attualmente operante a Melito, donata in passato dalla Comunità Montana e attualmente in riparazione.

    Quando questa verrà ripristinata servirà solo per le reperibilità notturne e festive, esattamente come accade oggi e da molti anni. Perché si possa garantire la presenza attiva di una seconda ambulanza servirebbero ben 15 nuovi operatori, tra medici, infermieri e autisti. Ovviamente auspichiamo vivamente che ciò accada, ma al momento questo appare come una chimera. Quindi Melito non avrà da oggi una seconda ambulanza attiva sul nostro vasto territorio, ma soltanto un’ambulanza più moderna. Tutto questo per dovere di chiarezza nei confronti dei cittadini dell’area grecanica”.

  • Calabria, Sanità: Molinari e Radicali accusano Regione

    Calabria, Sanità: Molinari e Radicali accusano Regione

    “I detenuti e gli internati ristretti negli Istituti Penitenziari calabresi hanno diritto, al pari dei cittadini in stato di libertà, di avere garantito dalla Regione Calabria, il diritto alla tutela della propria salute fisica e psichica con la erogazione di prestazioni di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, efficaci ed appropriate”. Lo sostiene l’Avvocato Francesco Molinari, Senatore della Repubblica (Gruppo Misto) e Presidente dell’Associazione Calabria Terra Libera che unitamente ad Emilio Quintieri e Valentina Moretti, esponenti dei Radicali Italiani, sta effettuando una serie di visite ispettive negli stabilimenti penitenziari calabresi per rendersi conto anche della grave compressione del diritto alla salute per i detenuti, causata dalle inadempienze della Regione Calabria. A tal proposito, proprio di recente, il Senatore Molinari, dopo una ispezione alla cittadella giudiziaria minorile di Catanzaro, aveva denunciato al Governo Renzi la mancata istituzione di Comunità Psichiatriche Minorili in Calabria.

    Nei giorni scorsi – informano – con una nuova Interrogazione a risposta scritta n. 4-05333 del 23-02-2016 indirizzata ai Ministri della Giustizia Andrea Orlando, della Salute Beatrice Lorenzin e per gli Affari Regionali e le Autonomie Enrico Costa, firmata dai Senatori Francesco Molinari, Giuseppe Vacciano, Maria Mussini, Ivana Simeoni e Cristina De Pietro (Gruppo Misto), sono state sollevate ulteriori problematiche che, in parte, sono state già risolte come ad esempio la nomina del Commissario ad acta On. Franco Corleone per provvedere in via sostitutiva in luogo della Regione Calabria, alla realizzazione del programma approvato dal Ministro della Salute con Decreto del 09/10/2013 per l’immediata apertura delle Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza (Rems) di Girifalco in Provincia di Catanzaro e Santa Sofia d’Epiro in Provincia di Cosenza al fine di potervi ricoverare i pazienti aventi residenza in Calabria che, purtroppo e ancora oggi, si trovano illegittimamente internati presso gli ex Ospedali Psichiatrici Giudiziari nonché le persone sottoposte a misura di sicurezza provvisoria dall’Autorità Giudiziaria competente e quelle che, da tempo, si trovano ospitate presso le strutture sanitarie extra ospedaliere di altre Regioni d’Italia.

    Allo stato, infatti, presso l’Opg di Barcellona Pozzo di Gotto sono ancora internati 14 calabresi (13 uomini e 1 donna) ed altri 7 pazienti calabresi sono ospitati nelle Rems delle Regioni Lazio, Campania, Basilicata e Sicilia. Per quelli “ospitati” presso la Rems di Pisticci in Provincia di Matera (4), la Regione Calabria dal 1 maggio 2015 sino ad oggi ha pagato alla Regione Basilicata circa 500 mila euro ed ogni giorno che passa sono 1.000 euro in più.

    Altra problematica oggetto dell’atto di sindacato ispettivo parlamentare è quella relativa alla mancata apertura del Centro Diagnostico Terapeutico presso la Casa Circondariale “Ugo Caridi” di Catanzaro, che tra l’altro prevedeva che fosse ivi creata, al quarto piano, una Sezione destinata alla tutela intramuraria della salute mentale per detenuti per 8 posti ed una Sezione di Osservazione Psichiatrica per l’accertamento delle infermità psichiche per 5 posti dedicata a detenuti appartenenti al Circuito dell’Alta Sicurezza visto che quella dedicata ai detenuti del Circuito della Media Sicurezza è già attiva dal 2006 presso la Casa Circondariale “Giuseppe Panzera” di Reggio Calabria.

    L’Asp di Catanzaro avrebbe già posto in essere tutti gli adempimenti necessari per la ristrutturazione dei locali, l’implementazione tecnologica delle attrezzature ed il rinnovo degli arredi spendendo centinaia di migliaia di euro ricevuti da specifici fondi ministeriali. Ma, ad oggi, nonostante le sollecitazioni provenienti in particolar modo dal Movimento dei Radicali Italiani, nulla è cambiato: il Centro Diagnostico Terapeutico (Cdt) annesso al Carcere di Catanzaro continua ad esser chiuso e non funzionante, unitamente alle Sezioni anzidette che avrebbero dovuto essere istituite per contribuire alla riforma epocale del superamento degli Opg. e, secondo quanto risulta all’Avv. Molinari ed ai suoi colleghi Senatori, non può essere aperto a causa della mancanza delle figure professionali specifiche (Psichiatri, Psicologi, Neurologi, Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica, Educatori professionali, etc.). che dovrebbero essere reclutate tramite procedura concorsuale pubblica. Tale questione, pur rappresentata dalla Regione Calabria, non avrebbe ricevuto alcuna risposta da parte del Ministero della Salute. Dalle recenti ispezioni effettuate da Molinari e da altre visite effettuate dai Radicali, autorizzati dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, è emerso che negli Istituti Penitenziari della Calabria vi sono ristretti 513 detenuti con patologie psichiatriche.

    In conclusione, i Senatori Molinari, Vacciano, Mussini, Simeoni e De Pietro hanno chiesto al Governo Renzi di sapere se i Ministri siano a conoscenza dei fatti e se questi corrispondano al vero; se e quali provvedimenti intendano adottare, sollecitare e/o promuovere, affinché venga aperto al più presto il Centro Diagnostico Terapeutico presso la Casa Circondariale “Ugo Caridi” di Catanzaro, con la Sezione destinata alla tutela intramuraria della salute mentale e quella per l’osservazione psichiatrica per l’accertamento delle infermità psichiche dei detenuti, valutando, altresì, la richiesta di reclutamento di personale qualificato avanzata dalla Regione Calabria e concedendo la relativa autorizzazione per l’assunzione del personale;

    se l’istituenda Sezione destinata alla tutela intramuraria della salute mentale presso il Centro Diagnostico Terapeutico, sia sufficiente ad accogliere i numerosi detenuti affetti da problematiche di natura psichiatrica presenti in tutti gli Istituti Penitenziari della Regione Calabria e, in caso negativo, se non si ritenga opportuno istituire almeno nella Provincia di Cosenza (totalizzante 4 Istituti Penitenziari: 3 Case Circondariali ed 1 Casa di Reclusione), un analogo reparto a custodia attenuata prevalentemente sanitaria per ospitare detenuti affetti da infermità o minorazioni psichiche che, a causa delle loro condizioni, non possono essere sottoposti al regime degli istituti ordinari, ciò anche per armonizzare il principio di tutela della salute con quello della territorialità della pena così evitando l’allontanamento di tali soggetti dal nucleo familiare che, proprio nei momenti di maggior fragilità psicologica, potrebbe risultare ancor più destabilizzante e, contestualmente, per ridurre il costo e l’impiego di personale di Polizia Penitenziaria per le traduzioni che verrebbero evitate per i continui trasferimenti ristretti negli Istituti della Provincia di Cosenza presso la Casa Circondariale di Catanzaro nella quale, stando al programma della Regione Calabria, dovrebbe essere ubicata l’unica Sezione detentiva per detenuti con disturbi psichiatrici. All’Interrogazione Parlamentare è stato delegato a rispondere il Ministro della Giustizia Andrea Orlando”.

  • Calabria, terzo Megalotto 106: “Sindaci alto jonio non ascoltano”

    Calabria, terzo Megalotto 106: “Sindaci alto jonio non ascoltano”

    Riceviamo e pubblichiamo un comunicato dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”:

    “L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” accoglie con meraviglia l’ennesimo intervento sulla stampa dell’ennesimo amministratore dell’alto jonio che lamenta l’impossibilità di incontrare il ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio per conoscere le intenzioni del Governo sulla Nuova S.S.106, per ottenere le solite promesse che poi puntualmente non saranno mantenute e per avere una pacca sulla spalla e qualche titolo sui giornali.

    Inutile ricordare che fino ad ora i sindaci hanno provato in tutti i modi a incontrare di persona il ministro pensando peraltro che ciò avrebbe contribuito alla realizzazione di chissà quali miracoli (…): lo hanno fatto interessando il vice-ministro socialista alle Infrastrutture Nencini, i parlamentari del Pd che fanno parte del Governo, poi chiedendo aiuto al neo sottosegretario Gentile, ecc. ma non c’è stato niente da fare perché non è servito a nulla.

    Si evince anche da ciò la debolezza di idee e di pensiero dei sindaci dell’alto jonio che sulla questione, per la verità, sanno pochissimo e di tanto in tanto si ricordano dell’esistenza del progetto della Nuova S.S.106 (almeno a loro la memoria non manca …), e sono però allo scuro di quanto sta accadendo e, nello specifico, della possibilità che possa essere riaperta da qui a pochissimo (si parla di un mese), la Conferenza dei Servizi sul 3° Megalotto Sibari-Roseto che, giusto per ricordarlo, è stata definitivamente chiusa il 28 luglio del 2014.

    È evidente che ciò implicherebbe un notevole allungamento dei tempi sull’inizio dei lavori ed è proprio per questo che sulla questione ammodernamento della S.S.106 tra Sibari e Roseto  è calata una cortina di silenzio davvero inquietante. Ancora più inquietanti sono le azioni che i sindaci intendono intraprendere per protestare contro i ritardi 3° Megalotto della S.S.106 e che qui riportiamo: “un presidio ad oltranza del ministero e, nel frattempo di convocare un consiglio inter-comunale straordinario per riportare all’attenzione il grave e insoluto problema della S.S. 106”.

    Aggiungiamo: con l’ennesimo dibattito inutile in cui si dice tutto il contrario di tutto.

    In pratica i sindaci dell’alto jonio non riescono a schiodarsi dall’idea che serva per forza un’azione verbale (incontro con Delrio), o fisica (protesta al Ministero), senza riuscire minimamente a raccogliere una proposta lanciata per l’esattezza nel febbraio del 2015 dalla nostra Associazione  che prevede semplicemente e squisitamente una azione politica: una delibera di consiglio comunale congiunta in cui tutti gli otto comuni rappresentano non solo i disagi che sussistono immutati nei loro territorio per colpa della “strada della morte” ma deliberano il loro disagio politico istituzionale rispetto ai ritardi sul progetto con la pretesa di avere una data chiara e certa per l’inizio dei lavori.

    L’Associazione è cosciente che alla base di ogni processo evolutivo dell’uomo ci sia un cambiamento. Per questa ragione auspichiamo fortemente che i sindaci dell’alto jonio (che sul tema hanno perso un anno…), possano finalmente cambiare idea ed evolversi decidendo di accettare una volta per tutte la nostra proposta e scegliendo di convocare immediatamente (massimo tra una settimana), i consigli comunali per andare ad una delibera congiunta da inviare non solo al Ministro Delrio ma anche e soprattutto al Governo, al Cipe ed a tutti i parlamentari calabresi in vacanza a Roma”.

  • Calabria, Cario: “Fermiamo fuga di cervelli dalla Calabria”

    Calabria, Cario: “Fermiamo fuga di cervelli dalla Calabria”

    Tutto – afferma Armido Cario, agente per l’emersione, la qualità e lo sviluppo locale della Calabria – ebbe inizio nel 2011: un bando ambizioso, promosso dalla Regione Calabria per selezionare e formare un’innovativa figura professionale; quasi 200 giovani coinvolti; l’opportunità di un’occupazione a tempo indeterminato. Un anno dopo si conclude la selezione pubblica per titoli ed esami. Finalmente, nel dicembre 2012, prende avvio la fase di formazione ed attività sul campo, dodici mesi di impegno prodromici al fatidico inserimento nel mondo del lavoro.

    Tuttavia, sono trascorsi cinque anni e quelle eccellenze sono ancora relegate e sospese nel limbo dell’inoccupazione, senza che l’Ente regionale abbia espresso un atto di indirizzo sul loro futuro. L’amministrazione tace pure sul saldo della borsa per la formazione, oltre 5 mila euro pro capite. È questa la condizione degli Agenti per l’emersione, la qualità e lo sviluppo locale, scelti e formati dalla Regione Calabria in seno al Progetto “Lavori regolari”.

    Si tratta, per la quasi totalità, di professionisti e soggetti specializzati ultratrentenni che, nel Progetto, hanno investito anni e legittime aspettative. Menti che hanno investito preziosi ed irripetibili anni di vita, speranze ed aspettative, che hanno creduto nell’Istituzione, seguendo un percorso di formazione ed azione sui temi della programmazione, dello sviluppo, delle politiche per il lavoro, del contrasto al sommerso. Professionalità che vogliono contribuire, con volontà ed impegno, al rilancio di questa terra, ricca di bellezze e di potenziale inespresso.

    Giovani su cui la Regione sembrava puntare, investendo 14 milioni di euro ma che, ad oggi, non hanno prospettiva: si tratta di un’insopportabile anomalia calabrese, che getta nello sconforto una moltitudine di donne e uomini. Persone che, per il lento avanzare del Progetto, sono diventate “vecchie” per i loro progetti di vita, personale e familiare.

    È intollerabile che sia un ente pubblico, tanto autorevole e rappresentativo, a “sottrarre” anni fondamentali alle sue risorse umane migliori. È inaccettabile sia sotto il profilo morale che materiale. È insopportabile che, in uno Stato di diritto, non si dia seguito alle risultanze di una selezione pubblica e si calpesti il diritto al lavoro e ad un’esistenza dignitosa. Il tempo dell’attesa è scaduto: mesi ed anni sono scivolati via. Gli Agenti per l’emersione, con pieno diritto e determinazione, chiedono opportunità, ascolto, lavoro.

    Presidente Oliverio, è ora di passare dalle parole ai fatti: lanci un patto generazionale, che consenta alle giovani e brillanti risorse di restare o tornare, innestando nuova linfa nel tessuto amministrativo o economico-produttivo della Calabria”.

    Di seguito la petizione da firmare lanciata dagli Agenti per l’emersione, la qualità e lo sviluppo locale della Calabria:

    https://www.change.org/p/mario-oliverio-fermiamo-la-fuga-di-cervelli-dalla-calabria-180senzafuturo

  • Cosenza, Anas: prosegue attività demolizione viadotto “Italia”

    Cosenza, Anas: prosegue attività demolizione viadotto “Italia”

    Anas comunica che, per il prosieguo delle attività di demolizione del viadotto “Italia” mediante l’utilizzo di esplosivi, lungo l’autostrada A3 “Salerno-Reggio Calabria” tra le ore 7.00 alle ore 9.00 di sabato 27 febbraio 2016 (così come accaduto lo scorso sabato per la realizzazione di un’altra fase delle attività) sarà chiuso al traffico il tratto compreso tra lo svincolo di Laino Borgo (km 153,300) e lo svincolo di Mormanno (km 163,000), nei territori comunali di Laino Borgo, Laino Castello, Mormanno, in provincia di Cosenza.

    Per effetto della chiusura, rimangono interdette al traffico veicolare anche la rampa di ingresso in direzione Reggio Calabria dello svincolo di Laino Borgo e la rampa di ingresso in direzione Salerno dello svincolo di Mormanno. Restano invariati i percorsi alternativi già utilizzati durante medesime chiusure del tratto autostradale in questione ovvero il traffico veicolare in direzione Reggio Calabria viene deviato, con uscita allo svincolo di Laino Borgo, sulle strade provinciali 133, 241 e 134, con rientro in autostrada A3 allo svincolo di Mormanno, in direzione Reggio Calabria.

    Percorso inverso per il traffico veicolare in direzione Salerno. Il solo traffico veicolare – di lunga percorrenza – con massa superiore a 7,5 tonnellate in direzione Salerno viene deviato, con uscita obbligatoria dall`autostrada allo svincolo di Spezzano Terme/Tarsia Nord (km 220,000) sulla strada statale 283 “delle Terme Luigiane” e, successivamente, lungo la 534 “di Cammarata e degli Stombi”, lungo la 106 “Jonica” e lungo la 653 “della Valle del Sinni”, con rientro in autostrada allo svincolo di Lauria Nord (km 138,000) in direzione Salerno.

    Inoltre, per il prosieguo dei lavori sugli impianti tecnologici della galleria “Sagginara”, situata tra i territori comunali di Campagna e Contursi Terme, in provincia di Salerno, tra le ore 18.00 di venerdì 26 febbraio e le ore 18.00 di mercoledì 23 marzo 2016, sarà chiuso il tratto della carreggiata nord compreso tra il km 42,100 ed il km 44,200, con conseguente disposizione del traffico veicolare sulla carreggiata sud opportunamente predisposta a doppio senso di circolazione, in configurazione di cantiere, con imposizione del limite di velocità di 60 km/h e divieto di sorpasso per tutti gli autoveicoli. Contestualmente, sarà in vigore il restringimento della carreggiata nord tra il km 44,200 e il km 47,300.

    Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI Anas Plus”, disponibile gratuitamente in “Appstore” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il nuovo numero verde, gratuito, 800.841.148.

  • Lamezia, Aeroporto: imminente smembramento Sacal spa

    Lamezia, Aeroporto: imminente smembramento Sacal spa

    Nel silenzio assordante delle Istituzioni e delle forze politiche – informa USB Settore Privato, Trasporto Aereo – si sta realizzando lo smembramento della società Sacal spa (Gestore a capitale misto con il 66,74% a partecipazione pubblica) con relativo annullamento delle tutele e dei diritti dei dipendenti. Da indiscrezioni la nuova costituente società di handling, che doveva essere interamente controllata da Sacal spa, lo sarà al 60%, mentre il 40% è destinato ad un partner competitivo (anche se probabilmente il nome SGH si rivelerà profetico) che acquisterà a buon mercato, potendo contare sulla notevole diminuzione dei costi del personale.

    La storia ci insegna che in tutti gli aeroporti italiani in cui è avvenuta la liberalizzazione, oltre alla parte normativa, anche le condizioni contrattuali economiche e retributive del personale a tempo indeterminato non sono state mantenute e i dipendenti hanno subito un taglio pesante allo stipendio e sostanziali perdite economiche. Per questo motivo l’USB esprime forte preoccupazione per gli effetti dello smembramento di Sacal.
    La “mission” di Sacal, come riportato sul sito web della stessa, è “…contribuire allo sviluppo socioeconomico della Calabria”, ma come si pensa di poter raggiungere questo nobile obiettivo? Forse destabilizzando economicamente le centinaia di famiglie dei dipendenti del futuro handling dell’Aeroporto di Lamezia Terme? Altro interrogativo è quale sarà il criterio di scelta dei lavoratori da trasferire rispetto a quelli che manterranno tutte le tutele?

    Purtroppo il primo effetto evidente delle grandi liberalizzazioni è la polverizzazione dei contratti precari e anche qui, il personale a tempo determinato, che ha maturato o avrebbe maturato a breve il sacrosanto diritto di essere assunto dopo i numerosi anni (per alcuni anche nove) di stagionalità svolte in Aeroporto, si vede ora privato di ogni speranza con l’azzeramento della propria anzianità, mentre vanno in fumo professionalità ed esperienza acquisita che non potrà essere riutilizzata in nessun’altra realtà lavorativa locale.

    Anche a Lamezia Terme, come in tutti gli altri aeroporti italiani, la liberalizzazione porterà ad un calo drammatico della qualità dei servizi e al caos gestionale nello scalo e per una regione che vive di turismo non è certo un buon biglietto da visita. Secondo l’USB, poiché il Comune di Lamezia è socio di maggioranza della Sacal spa, il Sindaco e il suo referente all’interno del Cda dovrebbero essere consapevoli dei danni che subiranno i lametini coinvolti nell’operazione e le ripercussioni sull’immagine della Calabria stessa. L’USB rivolge un appello a politici ed istituzioni per chiedere il massimo controllo, vigilanza e trasparenza in tutte le fasi e garanzie concrete a tutti i lavoratori, perché non siano quest’ultimi a pagare i buchi in bilancio delle passate amministrazioni”.

  • Polistena, neonati senza incubatrice e culla per fototerapia

    Polistena, neonati senza incubatrice e culla per fototerapia

    A volte un banale ittero neonatale – afferma il segretario generale S.U.L.P.I., Giuseppe Gentile – separa il bambino appena nato dalla madre. Per evitare questa traumatica divisione basterebbe avere in dotazione un sistema per fototerapia. L’ittero neonatale è una condizione clinica estremamente frequente nel neonato, caratterizzata dal colorito giallo di cute e sclere, dovuto ad un incremento della bilirubina nel sangue. Interessa sia i nati a termine che, in misura maggiora, quelli nati prematuramente. Se i livelli di bilirubina si mantengono entro certi valori, il neonato non corre alcun pericolo. Se, invece, la concentrazione di tale sostanza diventa molto elevata, allora può diventare tossica. Quindi, è importante iniziare precocemente il trattamento e proseguirlo fino ad ottenere una consistente e stabile riduzione dei livelli di bilirubina. Purtroppo questa terapia non può essere somministrata presso l’ospedale di Polistena, pur essendo l’unico ospedale di riferimento della Piana di Gioia Tauro non ha in dotazione neanche una culla per fototerapia e, il neonato affetto da ittero neonatale viene allontanato dalla madre e trasferito in altra struttura per eseguire il trattamento fototerapico. 

    Una culla per fototerapia costa poche migliaia di euro e non si comprende il motivo del mancato acquisto. Purtroppo, in Neonatologia non manca soltanto un sistema per fototerapia ma, non esiste nemmeno un’incubatrice da trasporto per un eventuale trasferimento in terapia intensiva neonatale. Si lascia solo immaginare in quale stato d’ansia si possa trovare la Madre e il Padre del nascituro che presenta problemi di salute subito dopo il parto. Eppure, di recente sono state espletate gare per l’acquisto di attrezzature nel Dipartimento Materno Infantile, alcune inutilizzate altre inutilizzabili (vedi strumentario per episiotomia, attrezzatura per ago cannula, ecc.), ma, non sono state acquistate le culle per fototerapia né un’incubatrice per trasferire i neonati.

    Nonostante alcuni studi indicano come il rapporto mamma-bambino, incluso il contatto visivo, sia essenziale per il corretto sviluppo dei neonati, il nostro ospedale di riferimento dell’intero territorio della piana di Gioia Tauro, ancora non è riuscito a dotarsi dell’essenziale. Stiamo parlando di neonati, dell’inizio di una vita umana sulla quale non possono gravare da subito e forse in maniera irreversibile, tutti i problemi di gestione di una classe dirigente dormiente presente da decenni sul territorio dell’ASP di Reggio Calabria e non ancora sottoposta alle verifiche previste dalla Legge e dai Contratti“.

  • Calabria, risultati conseguiti dal Por Calabria FESR

    Calabria, risultati conseguiti dal Por Calabria FESR

    La Calabria è tra le regioni più virtuose con una percentuale di spesa pari al 99,4% conseguiti dal Por Calabria FESR. Il Dipartimento regionale “Programmazione nazionale e comunitaria – informa una nota dell’Ufficio stampa – ha così reso noti i dati di monitoraggio sulla spesa pubblicati dall’Agenzia per la Coesione territoriale:

    I dati di monitoraggio finanziario dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali europei (si veda tabella allegata) pubblicate dall’Agenzia per la Coesione Territoriale mostrano gli ottimi risultati conseguiti dal Por Calabria FESR che si attesta tra i programmi più virtuosi con una percentuale di spesa pari al 99,4% delle risorse totali a disposizione. Il processo di caricamento si completerà nei prossimi mesi, per poi arrivare alla certificazione definitiva prevista dai regolamenti comunitari per il 31 marzo 2017, ma è evidente lo straordinario recupero di capacità di spesa della Calabria realizzato nell’ultimo anno.

    Questo risultato è stato reso possibile grazie all’attivazione di misure straordinarie volute dal Governo regionale e coordinate dal Dipartimento Programmazione che ha elaborato un vero e proprio piano di accelerazione della spesa attribuendo compiti specifici e tempi regolamentati a ciascun ufficio coinvolto nell’attuazione del Programma. Tra le misure più significative intraprese si evidenzia la modifica delle convenzioni con gli enti locali beneficiari di progetti che ha reso più agevole e tempestiva la spesa dei Comuni. Il Presidente Oliverio, che ha seguito in prima persona l’esecuzione del piano attraverso incontri periodici con i dirigenti e funzionari interessati, esprime soddisfazione per il significativo traguardo raggiunto ed evidenzia che negli ultimi mesi è stato recuperato uno spaventoso ritardo accumulato in anni di inefficienze e di incapacità amministrativa.

    Pur riconoscendo che il dato si riferisce ai pagamenti effettuati e non al rendicontato alla Commissione Europea, il Presidente sottolinea che a questo punto si può guardare con ottimismo alla chiusura del Programma FESR 2007-2013 e confidare in un pieno assorbimento delle risorse disponibili, senza alcuna restituzione all’Unione Europea. Infatti, solo dopo un’accurata attività di controllo della spesa prodotta si potrà procedere alla rendicontazione finanziaria conclusiva del POR e proprio in questo periodo gli uffici dell’Autorità di Gestione stanno severamente controllando appalti e sovvenzioni per un totale di circa 3 miliardi di euro, cifra che consente un ragionevole ottimismo sulla chiusura dei conti del programma.

    Anche sul POR Calabria FSE si registra un’ottima performance attuativa considerato che la percentuale di spesa è pari al 104%. L’incremento è frutto di uno sforzo importante dell’Amministrazione, che nell’ultimo anno, sotto l’impulso del Governo regionale, ha attivato una serie di procedure, coordinate dal Dipartimento Lavoro, per l’accelerazione della spesa e per rafforzare i sistemi di controllo in modo da colmare le carenze rilevate nel 2014 dalla Commissione Europea.  Anche per questo Programma, il processo di caricamento si completerà nei prossimi mesi, per poi arrivare alla certificazione definitiva prevista dai regolamenti comunitari per il 31 marzo 2017. Il Presidente ringrazia per l’impegno e la professionalità i Dipartimenti interessati e ricorda che “quando si lavora insieme si ottengono risultati importanti. Questo è il primo, altri ne seguiranno a breve, con l’attuazione del POR 2014-2020”.

  • Reggio Calabria, Eroi: “Radice incostituzionale legge 56/2014”

    Reggio Calabria, Eroi: “Radice incostituzionale legge 56/2014”

    Riceviamo e pubblichiamo un comunicato di Antonio Eroi, Presidente del Consiglio Provinciale di Reggio Calabria:

    Oggi ho presieduto uno degli ultimi Consigli Provinciali della storia repubblicana. Repubblica Italiana ormai trasformata in mattatoio costituzionale, con la distruzione degli organi dello Stato e lo svuotamento degli Enti Locali ridotti ormai a semplici uffici esattoriali. L’unico ad aver capito qualcosa di questo scempio è il presidente del Veneto Luca Zaia, collega in quanto rappresentante italiano al Consiglio d’Europa. Oggi, in apertura dei lavori, ho evidenziato infatti, come vi sia una profonda radice incostituzionale nella legge 56/2014 (Del Rio) con un grave pregiudizio per la democrazia e per i rappresentanti eletti.

    Siamo alla fine della legislatura e come previsto tanti amici, sindaci e cittadini comuni ci chiedono se saremo ricandidati, qualcuno fa battute sul futuro dell’ente, ma nessuno sa che siamo figli di un “Dio Minore”. Difatti tutti gli eletti delle vecchie province, trasformate in Città Metropolitane, non possono essere ricandidati. Abbiamo fatto qualcosa di male a qualcuno???? Sicuramente si: a Del Rio. Eppure il presidente della Provincia di Catanzaro è un ex consigliere provinciale, il mio caro amico Enzo Bruno che ho proposto a coordinatore regionale UPI. La Provincia di Cosenza, territorio di caccia del nostro “amato presidente” Oliverio è sciolta, malgrado le “stupidaggini” burocratiche e i giochetti messi in atto dal dimissionato Occhiuto.

    Ebbene si, l’elezione di secondo livello è una “bestialità giuridica” che solo un demente istituzionale come il ministro Del Rio poteva immaginare. Difatti nelle “Nuove Province” non esiste la figura del Presidente del Consiglio, non esistono gli assessori, esiste il vice Presidente ma nominato da un Presidente decaduto, quindi che il prefetto di Cosenza sciolga la Provincia, ora e subito per dare attuazione ad una legge che genera corruzione e confusione istituzionale. Corruzione in quanto gli organi deputati alla gestione e al controllo sono a titolo gratuito e confusione in quanto in meno di un anno sono raddoppiate le elezioni e incerte le competenze degli organi di area vasta.

    Ma per fortuna qualcuno che ragiona c’è e lo dicevo prima: è lui, il Presidente Zaia, che con lungimiranza e senza la paura di perdere la poltrona, che non ha al parlamento, ha proposto ricorso di costituzionalità avverso la legge 56/2014 alla Consulta “n. 42 RICORSO PER LEGITTIMITA’ COSTITUZIONALE 13 giugno 2014”. I cittadini immaginano ancora che si recheranno alle urne per votare i propri rappresentanti e il Sindaco Metropolitano, perché la politica marcia, quella di Roma, li ha presi in giro. Per questi motivi oggi ho proposto al Consiglio Provinciale di votare una proposta di ricorso al TAR per l’impossibilità a candidare i consiglieri uscenti. Domani, con solerzia, scriverò un quesito al Prefetto di Reggio Calabria, che come al solito si affannerà a non rispondere. Infine, su proposta del mio vice presidente on.le Giovanni Nucera, sempre all’unanimità, abbiamo votato che la Provincia di Reggio Calabria si farà promotrice del comitato del NO al referendum costituzionale.

    Sembra tardi, eppure queste cose le ho ripetute sino allo sfinimento, dalla 24° sessione a Strasburgo, dove con votazione unanime di 47 nazioni vi è stata la condanna all’Italia con la raccomandazione 337 del 2013 al punto 4 critica proprio la legge Del Rio, ovvero il venir meno del principio dell’elezione diretta degli organi provinciali, rimesso in discussione, con l’introduzione di elezioni indirette per le Province, nell’ambito della riforma attuale (Articolo 3.2 della Carta Europea delle Autonomie Locali). Non penso che tutto questo lavoro rimarrà senza frutto, altrimenti siamo davvero un popolo di pecoroni senza speranza. Chiedo quindi a quei pochi cervelli presenti in Parlamento di alzare la voce e fare gli interessi del paese, piuttosto che discutere su argomenti stucchevoli che ci hanno portato alla fame ed alla disperazione. I cittadini non vi guardano più… sono impazienti e sperano di mandarvi a zappare, credetemi! Magari se non lo fate, commissionate un sondaggio e preparate una legge per i contributi all’agricoltura. In bocca al lupo…”.

  • Calabria, prima mondiale di Frega con Contempoartensemble

    Calabria, prima mondiale di Frega con Contempoartensemble

    Il compositore calabrese, Salvatore Frega, avrà la sua prima mondiale con il Contempoartensemble il 17 Marzo a Firenze. Direttamente contattato dal Direttore Artistico del noto ensemble Fiorentino, il compositore Salvatore Frega colleziona un’altra prima mondiale di successo. Dopo Sanremo e La Biennale di Venezia, anche il Contempoartensemble ha designato al compositore un nuovo lavoro, commissione avuta dopo il primo posto al Concorso Nazionale di Composizione – Veretti – della Scuola di Musica di Fiesole.

    Un periodo molto proficuo, pieno di idee e di spunti creativi – comunica il compositore – con tanti stimoli e ricerche musicali che danno vita ad un equilibrio aureo. UnAnimes –titolo della composizione – nasce con l’idea di amalgamare l’intero ensemble e gestire in due modi diversi il trio di archi con gli altri tre strumenti (flauto,clarinetto e pianoforte) che da eco. Dal nulla nasce un suono che da crea una melodia così come dal nulla nasce un legame per poi dare sfogo ad un sentimento. Una composizione nata dall’unione di due anime, dalla forza della vita”. Il compositore ha voluto dedicare la sua musica alla compagna Margherita Malena, fonte di ispirazione e di amore puro e vero.

    Salvatore Frega è tra i più noti compositori nel panorama italiano. Per la sua giovane età ha collezionato importanti esecuzioni. Si ricordaqualche recente:  festival Suoni Riflessi con l’ensemble Nuovo Contrappunto, Teatro Comunale di Arezzo nel festival “i grandi appuntamenti della musica”,NorgesMusikkhøgskole in Norvegia nel festival “OriginalOriginals “,  Teatro Gran Casinò di Sanremo con la sinfonica di Sanremo, Teatro dante – Carlo Monni per la Finale Nazionale del premio Veretti con l’orchestra dei ragazzi della scuola di musica di fiesole, Biennale di Venezia con i piccoli Pomeriggi Musicali di Milano.

    Il programma del Concerto con il Contempoartensemble a Firenze: 17 Marzo 2016 ore 21:00, Firenze Museo Marino Marini, in collaborazione con Scuola di Musica di Fiesole e Amici della Musica di Livorno, nuove voci Contempoartensemble, Mauro Ceccanti, direttore Musiche di Frega (Premio Veretti 2015, prima assoluta), Quagliarini, Sommani (premio LivornoMusicFestival 2014, prima assoluta), Mosca, D’Amico.

  • Polistena, studenti Liceo “Rechichi” sul “Sentiero del Brigante”

    Polistena, studenti Liceo “Rechichi” sul “Sentiero del Brigante”

    Zaini in spalla alla scoperta delle meraviglie del territorio di San Giorgio Morgeto. Gli studenti del Liceo Statale “Rechichi” hanno preso così parte al Progetto in Rete sul “Sentiero del Brigante” guidati dal professor Giovanni Staltari. Protagonisti di questa esperienza le classi terze, quarte e quinte di tutti gli indirizzi del Liceo.
    Accompagnati dai docenti Aprile, Bartucelli, Borgese, Ceravolo, D’Agostino, Giovinazzo, Infantino, Orlando, Sorbara, Tromba e Greco, quest’ultimo anche nel ruolo di guida.

    «È la prima esperienza di Trekking della scuola – ha commentato il professore Staltari – e i ragazzi si sono dimostrati attenti e interessati a conoscere il territorio, sia dal punto di vista naturalistico e sia per il patrimonio storico artistico di uno dei borghi medievali più belli dell’Italia».

    Circa 100 i ragazzi coinvolti per «un’iniziativa che consente ai nostri studenti di uscire fuori dalle aule scolastiche e fare attività formativa dentro il territorio. Consapevoli – ha dichiarato il Dirigente Scolastico del “Rechichi”, professoressa Francesca Maria Morabito – che il sapere teorico deve trovare riscontro nella pratica della vita quotidiana».

    Gli studenti sono partiti dall’olearia S.Giorgio e hanno iniziato il tragitto che si è snodato tra le contrade del borgo della Piana di Gioia Tauro, visitando le testimonianze di un antico passato: i vecchi mulini, i frantoi, le gore e le altre canalizzazioni che iniziavano il loro lungo e tortuoso corso delle acque dal torrente Muscarà, dal Jerulli o dalla fiumara Vacale. Un momento fondamentale dell’escursione è stata la visita al Mulino ad acqua in Contrada Lacchi ancora funzionante, fino al Convento e alle mura del Castello Normanno-Svevo attraverso il dedalo di vicoli nucleo centrale del borgo. Il percorso è stato possibile anche grazie alla sensibilità del Sindaco di San Giorgio, Carlo Cleri che ha accolto le scolaresche e messo a disposizione dei locali comunali per la sosta degli studenti escursionisti.

    Trekking a San Giorgio Morgeto
    Studenti a San Giorgio Morgeto

     

  • Cosenza, Terra Libera Calabria su “Metro leggera”

    Cosenza, Terra Libera Calabria su “Metro leggera”

    Riceviamo e pubblichiamo un comunicato di Terra Libera Calabria:

    Atteso che, come più volte affermato, il nostro impegno politico nasce dalla  volontà di operare esclusivamente per l’interesse dei cittadini e non in vista di accaparramento di posti di potere e per giochi di Palazzo, non possiamo che stigmatizzare la scelta scellerata, da parte della Regione, di procedere all’aggiudicazione della gara d’appalto per la realizzazione della cd. “Metro leggera” (che poi tanto leggera non è) Cosenza-Rende-Unical. Si tratta di una cosa che sosteniamo da tempo, sulla scorta di una valutazione obiettiva di un’opera che non apporterebbe alcun beneficio concreto ma, al contrario, un inutile dispendio di denaro pubblico con l’aggravante del ritorno all’isolamento di alcune aree periferiche della città. E’ sufficiente ed auspicabile – nel ritorno ad una mobilità sostenibile e nel rispetto dell’ambiente – un’azione di recupero e rafforzamento del trasporto locale sulla base del vecchio tracciato ferroviario delle calabro-lucane e della miglior ottimizzazione del trasporto pubblico su gomma. Si produrrebbe un risparmio di fondi pubblici, potendosi perseguire il consolidamento del collegamento con territori extra comunali, oltre all’area rendese.

    E’ con quest’intento che parteciperemo il prossimo 26 febbraio alla manifestazione contro la distruzione di V.le Giacomo Mancini. I cittadini devono essere in grado di giudicare dell’economicità della “Metro leggera” e del suo futuro mantenimento ma sulla base dei numeri e non dell’affare che rappresenterebbe per la sua realizzazione, con i relativi “carrozzoni” da evocare in chiave pre-elettorale. E, soprattutto, riteniamo che i cittadini debbano scegliere, in questa come in tutte le altre occasioni passibili di orientare l’azione politico-istituzionale, quando questa rappresenti un impegno per le generazioni a venire e che esuli dalle prospettive del singolo periodo amministrativo. Chiediamo, pertanto, che si faccia un referendum, affinché si determini la reale volontà dei cittadini e non quella di singole consorterie politico-affaristiche. L’unico modo per fare il bene della collettività è ascoltarne le istanze e perseguirle concretamente e sulla scelta di dare voce al popolo tramite referendum determineremo le nostre scelte di campo per le prossime amministrative cosentine. Siamo sicuri che chi pensa a scelte che debbano rispecchiare quelle della comunità non potrà sottrarsi dall’accoglimento del nostro appello, a meno che non abbia già deciso di sacrificare l’idea di dare voce al popolo”.

  • Cosenza, anticipate mensilità ai dipendenti Mercato del Lavoro

    Cosenza, anticipate mensilità ai dipendenti Mercato del Lavoro

    «La Provincia di Cosenza, con grande senso di responsabilità, ha deciso di prendersi carico per l’ennesima volta del problema dei dipendenti del Mercato del Lavoro che nello scorso mese di gennaio sono rimasti senza stipendio a causa delle inadempienze della Regione Calabria e del Governo centrale».

    È quanto comunica il Vice Presidente della Provincia di Cosenza Franco Bruno, specificando che “il Mercato del Lavoro (dal quale dipendono anche i Centri per l’impiego, le strutture deputate ad aiutare i disoccupati a trovare un’occupazione, con servizi particolari anche per i disabili e altre categorie deboli) a seguito della scellerata Riforma Del Rio non è più di competenza provinciale e all’erogazione dei relativi servizi sono chiamati a provvedere lo Stato e le Regioni, che devono prendersi carico dei relativi oneri economici.

    Oneri – continua Franco Bruno – a oggi non onorati dalla Regione Calabria e dal Governo Renzi, che continuano a glissare sulla questione giocando sulla pelle dei dipendenti e delle loro famiglie e mettendo a rischio l’erogazione del servizio ai cittadini; ma soprattutto dimostrando una miopia istituzionale senza precedenti nell’ignorare un settore, quello del sostegno all’occupazione, che dovrebbe essere invece considerato strategico per l’intero Paese. La Provincia di Cosenza, pur non avendo più competenze su questi servizi dal primo gennaio 2015, ha continuato a garantirne l’operatività con grandi sacrifici: nel solo anno 2015 l’Ente ha anticipato ben seimilioni e ottocentomila euro, a tutt’oggi non rimborsati; per l’anno 2016 sono ben due le mensilità anticipate per stipendi del personale, per una spesa di circa novecentomila euro anch’essa non rimborsata.

    L’esercizio di questa funzione non può più pesare sui nostri bilanci, già critici – osserva il Vice Presidente – perché ci troviamo nella paradossale situazione di dover sottrarre le poche risorse a disposizione per la manutenzione e la sicurezza di strade, scuole e ambiente, che sono le nostre funzioni, per coprire i costi di un servizio che non è più nostro e non ci spetta.  Nonostante ciò la Provincia di Cosenza continua a farsi carico della serenità delle famiglie dei suoi ex dipendenti, ma è pronta a ricorrere in tutte le sedi possibili, compresa quella giudiziaria, per il recupero di tutte le somme anticipate per conto della Regione Calabria e dello Stato italiano”.

  • Platania, lezione magistrale di Filippo D’Andrea

    Platania, lezione magistrale di Filippo D’Andrea

    Dopo la bella esperienza vissuta con le riflessioni di don Giacomo Panizza, promotore e fondatore della Comunità “Progetto Sud” e conosciuto come “prete coraggio”, la “Scuola per la famiglia” ideata dalla parrocchia San Michele Arcangelo di Platania (Cz), lunedì 29 febbraio alle ore 18.00 avrà la presenza  del professore Filippo D’Andrea che, nell’Aula magna dell’Edificio scolastico Valentino De Fazio, terrà una lezione magistrale dal titolo “La famiglia tra Bibbia e Magistero in riferimento alla società contemporanea”.

    «A me pare  urgente – ha detto il parroco don Pino Latelli, –  mettersi in ascolto di una voce autorevole come quella del professore D’Andrea che indicherà con fermezza le vie da seguire per uscire da questa vera e propria confusione sullo stesso concetto di famiglia, comunità composta dall’unione creativa di un uomo e di una donna nel vincolo matrimoniale. Mi auguro  che l’attenta riflessione del professore  D’Andrea sulla famiglia  dal punto di vista biblico e del magistero  della chiesa rappresenti un punto fermo e un cammino di crescita cristiana  di tutte le famiglie alla luce del Vangelo».

    Laureato  in Sacra Teologia e in Filosofia, il professore Filippo D’Andrea è membro dell’Associazione Teologica Italiana e della Società Filosofica Italiana. Uomo di fede profonda, scandisce i ritmi delle giornate in compagnia della poesia e della musica che fanno da sfondo alle alterne vicende, liete e tristi della  sua vita e al suo pensiero filosofico. Tra le sue innumerevoli pubblicazioni ricordiamo: Il matrimonio e la famiglia. Itinerario di preparazione cristiana;  Un vescovo e la fedeltà a Dio e all’uomo; All’imbrunire. Poesie, preghiere, canzoni; Pensieri delle piccole cose,  spiritualità dell’essenziale e Francesco di Paola, il santo dell’essenziale.

    Lina Latelli Nucifero

  • Condofuri, assemblea del meetup Greci di Calabria 5 Stelle

    Condofuri, assemblea del meetup Greci di Calabria 5 Stelle

    Il 26 febbraio 2016, dalle ore 19.00 alle ore 21.00, in località Condofuri, presso il Centro Giovanile “P.Valerio Rempicci”, via Peripoli 47, si terrà l’assemblea del meetup Greci di Calabria 5 Stelle .

    Durante questa assemblea verranno trattati i seguenti temi all’Ordine del giorno:

    1.  Ospedale “Tiberio Evoli” di Melito Porto Salvo: discussione sulle prossime iniziative da organizzare, soprattutto alla luce della recente visita ispettiva condotta delle nostre due deputate Dalila Nesci e Federica Dieni;
    2.  Scuola “V. Bachelet” di Condofuri: discussione sulle prossime iniziative da organizzare per continuare a sostenere i cittadini condofuresi nella ricerca della verità e nella pretesa di giustizia in merito allo scandalo da noi denominato “Affaire Bachelet”;
    3. Varie ed eventuali.

    Gli organizzatori richiedono la conferma della partecipazione all’evento, in modo da consentire loro di organizzare gli spazi in modo adeguato ad accogliere tutti.

    Per chi non avesse la possibilità di partecipare a questo appuntamento il meetup Greci di Calabria 5 Stelle si riunirà, regolarmente, ogni venerdì sera. Le assemblee saranno itineranti e quindi si svolgeranno in luoghi sempre diversi all’interno del territorio.

    Sulla pagina evento della piattaforma meetup, http://www.meetup.com/it-IT/MoVimento-5-Stelle-Greci-di-Calabria/events/229075414/, si può comunicare l’adesione e trovare precise indicazioni stradali in merito al luogo dell’incontro.

  • Reggio Calabria, votato “No” al Referendum Costituzionale

    Reggio Calabria, votato “No” al Referendum Costituzionale

    Il 23 febbraio 2016, nella sede del Consiglio provinciale, su iniziativa del consigliere provinciale Giovanni Nucera, è stata votata all’unanimità la mozione per il “No” al Referendum Costituzionale.

    Voglio ringraziare – afferma il consigliere Giovanni Nucera – tutti i consiglieri provinciali, il Presidente Giuseppe Raffa e tutte le forze politiche per la sensibilità dimostrata. Voglio ringraziare anche tutte le associazioni, i movimenti civici e le organizzazioni sindacali che si stanno mobilitando per mettere in campo le migliori energie a difesa della nostra Costituzione. La riforma proposta dal Governo stravolge il delicato equilibrio della Costituzione del ’48 – che per noi rimane l’emblema della democrazia e dei dirittie rivela l’obiettivo di ridurre spazi di democrazia soprattutto attraverso l’abolizione del Senato elettivo, che, in combinazione con la nuova Legge Elettorale, ci consegnerà un sistema squilibrato e decisionista.

    In tutto il territorio si stanno costituendo comitati a difesa della Costituzione: a fine gennaio abbiamo costituito il Comitato Regionale, i primi di febbraio si è costituito il Comitato provinciale. Adesso anche il Consiglio provinciale di Reggio Calabria sceglie di fare fronte unico per l’integrità della Carta così come ci è stata donata dai Padri Costituenti”.

  • Reggio Calabria, doppio senso circolazione tra Bagnara e Scilla

    Reggio Calabria, doppio senso circolazione tra Bagnara e Scilla

    Anas comunica che sulla autostrada A3 ‘Salerno-Reggio Calabria’, dalle ore 6:00 di giovedì 25 febbraio fino alle ore 18:00 di venerdì 26 febbraio, tra il km 413,915 ed il km 420,920 nei territori comunali di Bagnara Calabra e Scilla, in provincia di Reggio Calabria, il traffico sulla carreggiata nord sarà a doppio senso di circolazione con limite di velocità di 60 km/h e divieto di sorpasso per tutti gli autoveicoli.

    Il provvedimento si rende necessario per la programmata visita ispettiva da parte della Commissione Permanente Gallerie del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI Anas Plus”, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il nuovo numero verde, gratuito, 800 841 148.