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Cannariculi o Cannarituli

Castrovillari
I cannarituli sono tipici dolci a forma di piccoli cannoli, irrorati con il miele d’api. Il termine, deriva da canna o cannolo, l’apposito utensile utilizzato per avvolgere la pasta. Il nome tuttavia può essere ricondotto ai termini dialettali cannarutìe e cannarutu che corrispondono alle espressioni italiane golosità e goloso. Il miele d’api è l’ingrediente principale di questi dolcetti, utilizzato in Calabria sin dall’antichità. Da servire con un vino moscato di Saracena.
Ingredienti per 6 persone:
400 gr. di farina, 2 cucchiai di zucchero, buccia d’arancia q.b., un bicchiere di vino bianco, miele q.b., olio per friggere q.b., sale q.b.
Preparazione
Versate la farina a fontana su un piano di legno (mesa), mettetevi al centro lo zucchero, il vino, la buccia grattugiata di 1/2 arancia, un pizzico di sale e cominciate a lavorare l’impasto delicatamente fino a formare una sfera che lascerete riposare per almeno 40 minuti. Dividete la pasta in due parti, quindi stendetele entrambe in una sfoglia piuttosto sottile, che taglierete in quadrati di circa 10 cm. dilato. Su ciascun quadrato ponete lungo la diagonale l’apposito cannello di latta, e chiudete i cannoli sovrapponendo i due angoli liberi. Friggete poi, in abbondante olio bollente, rigirandoli più volte, in modo che la cottura sia uniforme. Quindi scolateli e passateli su carta assorbente; lasciateli raffreddare, quindi irrorateli con il miele d’api caldo, rimestandoli in una casseruola per alcuni minuti.

Cannariculi or Cannarituli
Recipe type: sweet
Cannarituli are typical sweets, shaped like small tubes and drizzled with bee honey. The name is derived from canna o cannolo (reed), the kitchen utensil used for rolling up the pasta. The name can also be derived from the dialect words cannarutìe e cannarutu meaning golosità and goloso (greed and greedy). Bee honey is the principle ingredient in this sweet, historically used throughout Calabria. Serve with a moscato from Saracena wine.
Ingredients for 6 people
400g flour, 2 tbsp sugar, orange peel, a glass of white wine, honey, frying oil, salt to taste
Method
Put flour, forming a fountain shape with a hole in the centre, on a work surface. Add sugar, wine, grated peel from half an orange and a pinch of salt to the centre. Start to gently kneed the dough forming a sphere. Leave to rest for at least 40 mins. Divide the dough into two parts, and then roll out until thin enough to be cut without tearing. Cut into squares about 10 cm per side. Diagonally on each square put a metal reed and roll up the pasta closing the two opposite corners. Fry in a large pan of boiling oil. Turn frequently so that they are uniformly cooked. When golden, dry and put on absorbent paper and leave to cool. Drizzle with hot honey and mix in a bowl for a few mins.


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