Saluti al sindaco di Locri Giovanni Calabrese che toccano il cuore

Saluti al sindaco di Locri Giovanni Calabrese che toccano il cuore

Si inizia con un GRAZIE una lettera di commiato e di riconoscenza ad una persona che per lunghi 10 anni ha vissuto da primo cittadino la Casa comunale, ha vissuto la Casa comunale come la Sua seconda famiglia. Quasi 10 anni in cui le porte si sono aperte nelle prime ore del mattino, perché la vita amministrativa è stata intrapresa come uno stile di vita, una missione bella, complessa, a volte faticosa a tratti entusiasmante.

Una missione per riportare alla città di Locri la lucentezza di una cittadina di cultura e storia, una comunità che vive ricordando grandi personaggi, uomini che hanno fatto la storia e un luogo che riecheggia tra l’archeologia, i miti, la storia e le meraviglie del paesaggio naturale, una città, quello di Zaleuco, a cui è stata ridata la dignità, la legalità e la tranquillità.

Una città che GRAZIE a TE SINDACO, ha riportato al popolo l’orgoglio di essere cittadini locresi e di essere uomini liberi!
Tanti i progetti, tante le opportunità, e con tenacia e oculatezza, anche gli ostacoli, gli inverni estati roventi sono stati superati. Tante battaglie, siamo scesi in piazza con il popolo per rivendicare i nostri diritti e lo hai fatto come cittadino, padre di famiglia e sindaco.

Quando nessuno ha avuto il coraggio di decisioni importanti, a tutti i costi, TU LO HAI FATTO.
Sei stato IL SINDACO, IL NOSTRO SINDACO, quello a cui non dovevamo chiedere… perché aveva già la risposta e la soluzione. Il tuo ufficio è stato il nostro ufficio, porte sempre aperte per i cittadini, in qualsiasi momento, senza feste, senza intervalli, senza sosta… Casa tua è stata casa nostra, condividendo e programmando, vivendo momenti importanti e prendendoci le nostre soddisfazioni. Hai sacrificato momenti importanti con la tua famiglia, sottraendo molto tempo, ma lo hsi fstto anche per loro, i tuoi figli, per farli vivere bene.

Come adesso e per sempre, noi ti diciamo GRAZIE. Grazie per tutto quello che, insieme al gruppo, i dipendenti, i volontari, i tecnici, i responsabili di settore, segretari comunali, tirocinanti, la macchina amministrativa, sei riuscito a fare. Sempre per la nostra Città, mai una parola fuori posto e se ci sono stati toni alti lo ha fatto sempre per difendere la Tua Città.

Abbiamo sbagliato e abbiamo chiesto scusa, siamo stati tratti in errore e ci siamo ripresi, abbiamo agito sempre in buona fede per la nostra città. Abbiamo imparato che per ottenere qualcosa bisogna lavorare sodo, bisogna conquistarla in nome della libertà e verità.

E poi per me… sei e sarai guida e compagno, amico e consigliere. Abbiamo vissuto momenti di tensione ma sempre affrontati con rispetto e lealtà. Abbiamo messo da parte vedute diverse per il bene della Città. Abbiamo progettato, ideato, realizzato e condiviso momenti di gioia e dolore. Quando basta uno sguardo per capire dove dobbiamo andare e cosa dobbiamo fare. Mi ha dato fiducia e responsabilità che spero di ripagare con l’impegno quotidiano verso la Città e i nostri cittadini.

Al Tuo fianco sono cresciuta, in silenzio ho ascoltato le tue lezioni, ho visto i tuoi movimenti, ho apprezzato il rapporto con le Istituzioni, con il mondo del sociale, della scuola, del sindacato, dell’associazionismo e le autorità civili e religiose, con la Stampa, l’educazione e la gratitudine nei confronti delle Forze dell’ordine.
Ho sentito e apprezzato la tua eleganza e attenzione nell’indossare la fascia tricolore, con rispetto e lealtà.
Ho scritto pagine importanti per te e con Te, abbiamo comunicato sempre con la Città, con i cittadini, i social sono divenuti strumento di vicinanza, sfogo, confronto e dialogo. La tua volontà a rendere partecipe la Città è sinonimo di bene comune perché la vita amministrativa si condivide con coloro che per BEN 2 VOLTE hanno detto SI A CALABRESE e la sua squadra.

Sei stato sempre presente anche quando dal letto di ospedale, anche con timore di non farcela. Anche con gli occhi lucidi e la solitudine ti ha attanagliato, il tuo pensiero era alla Città. GRAZIE SINDACO.
È proprio vero “Certi amori ti lasciano una emozione per sempre”. Ed è questa emozione e amore dati alla Città che conserveremo per sempre… con l’augurio di CONTINUARE a starti accanto in questa nuova e importante missione chiamata CALABRIA.