Brancaleone, Sfantasiandu con il dialetto di Vincenzo De Angelis

Brancaleone, Sfantasiandu con il dialetto di Vincenzo De Angelis

E’ un piacere rileggere il libro di Vincenzo De Angelis, di Brancaleone, “Sfantasiandu con il dialetto”, una  raccolta di poesie in vernacolo e in lingua curata nei minimi particolari dall’autore. Si tratta di un volume edito dalla Casa editrice Città del Sole dove sono raccolti numerosi versi attraverso i quali il poeta racconta con grande capacità espressiva e persuasiva  momenti di vita personale, fatti ed episodi da lui direttamente vissuti. Sono delle belle poesie che sicuramente faranno riflettere il lettore e lo indurranno a rileggerle spesso sia per la ritmica che per i  suoi contenuti.

L’ostinata caparbietà  di De Angelis alla salvaguardia del dialetto  la dice lunga dell’impegno col quale compone i suoi versi impregnati tutti di sana calabresità. La prefazione era stata curata dal critico letterario ed autore di testi scolastici Ettore Bruni.

Scriveva a proposito Bruni:

“Magia delle parole dialettali nei versi di questa breve raccolta. Immagini ed espressioni suggestive che rimangono impresse nella memoria. Un appropriato, sapiente uso di espressioni dialettali di straordinaria efficacia evocativa.

Spontaneità e vivacità di eloquio”. E ancora:” il ritorno alla poesia dialettale merita plauso e richiama la nostra attenzione. L’uso del dialetto nell’esprimere pensieri, sentimenti, stati d’animo, aspetti di vita quotidiana, è motivo di compiacimento. I dialetti – sottolineava Bruni – costituiscono preziosi custodi della memoria storica della nostra gente. La perdita del loro uso non è soltanto perdita di un tesoro espressivo, ma anche di un patrimonio di sentimenti trasmessi nel succedersi di generazioni”.

Infine”:” I dialetti conservano momenti fondamentali di modi di pensare e di sentire che costituiscono aspetti essenziali di una civiltà, che va conservata perché fa parte essenziale della nostra storia individuale e collettiva. Rappresenta un vero e proprio codice con peculiarità stilistiche ed espressive che mancano alla lingua vera e propria”.

Vincenzo De Angelis esercita la professione di medico di medicina generale nel comune di Brancaleone. Studioso e ricercatore di storia locale, è membro della Deputazione di Storia Patria per la Calabria. Ha pubblicato alcuni volumi estremamente interessanti: “Brancaleone tra cronaca e storia, origini e sue antiche vicende”, “La poesia di Vincenzo De Angelis(il nonno), pioniere del socialismo in Calabria”, “Il sole nel buio”, “Mondo antico a Brancaleone”,  “Dal Vangelo secondo la ‘ndrangheta”, un antico delitto, “La storia di Brancaleone attraverso i catasti onciari”.De Angelis ha al suo attivo importanti riconoscimenti per avere partecipato a prestigiosi concorsi letterari