Brancaleone, la terza edizione del presepe vivente appassionante

Brancaleone, la terza edizione del presepe vivente appassionante

Venerdì scorso, un presepe vivente ha entusiasmato cittadini e visitatori. Nella dimora del confino dello scrittore Cesare Pavese, più di 20 figuranti hanno ricostruito i luoghi della natività di Gesù di Nazareth ripercorrendo con le loro gesta i luoghi della memoria. Grazie all’impegno dei soci della Pro Loco di Brancaleone diretta dal presidente Carmine Verduci è stato possibile esaltare una reale sceneggiatura realistica in ogni sua parte.

Tanti volontari hanno contribuito per allestire le diverse scenografie che sono state apprezzate dai tanti visitatori. Tutti gli ambienti sono stati ricostruiti  che hanno accompagnato la natività del Bambinello Gesù: dalla bottega del falegname, quella del fabbro, quella del macellaio, dalla ricamatrice, alla bottega dei dolci .

presepe a brancaleoneGli organizzatori, non hanno tralasciato nulla per ricostruire una delle storie più suggestive di tutti i tempi. Anche tanti animali che giravano dentro il loro recinto e sono stati i beniamini dei bambini presenti. I suonatori, con le loro melodie natalizie, hanno conferito maggiore significato alla manifestazione che quest’anno è giunta alla sua terza edizione.

Si è trattato di un’imponente messa in scena realistica di quello che è stato il ciclo della vita, una serie di quadri viventi rappresentativi di arti e mestieri della civiltà contadina. Tutto questo è stato possibile grazie a Tonino Tringali, proprietario della Casa che ha ospitato lo scrittore Cesare Pavese e che durante l’anno è meta ambita di turisti che arrivano da ogni angolo del globo per vedere dove il noto scrittore ha soggiornato durante il suo esilio nella città dei gelsomini.