Accademia Senocrito, conclude il ReggioFest-Cultura diffusa 2022

Accademia Senocrito, conclude il ReggioFest-Cultura diffusa 2022

 

Si conclude il progetto ReggioFest-Cultura diffusa 2022 del Comune di Reggio Calabria, beneficiario dei fondi del Ministero della Cultura-Direzione Generale Spettacolo per la realizzazione di varie attività orientate ad incrementare e sviluppare un’offerta culturale valida sul territorio, attraverso attività di spettacolo dal vivo in tutte le sue declinazioni: teatro, musica, danza, arti performative, lirica.

Numerosi sono stati gli eventi organizzati dall’Accademia Senocrito in varie zone della città, con particolare attenzione alla valorizzazione della periferia: Auditorium Lucianum, Sede Ace Onlus, Accademia Flautistica, Sala concerti Elia La Torre della Chiesa del SS. Salvatore, Chiesa Parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù, Teatro Zanotti-Bianco.

Non sono mancati appuntamenti pensati per i giovani organizzati nelle scuole, tra queste l’Istituto Statale d’Arte “A. Frangipane” e l’Istituto “Cassiodoro-Don Bosco” hanno ospitato l’evento Spleen Village, letture tratte da Piccoli poemi in prosa di Charles Baudelaire con Maria Milasi,  Americo Melchionda e Kristina Mravcova, produzione Officine Jonike Arti;  il duo Condò delle giovani Maria, al pianoforte, e  Chiara, al violino, La pigna e il mare con Kristina Mravcova, i vari laboratori Ri-ciclo Ri-creo Ri-suono, musica latino americana, musica etnica, musica pop/rock, il laboratorio canta – NDO conta – NDO gioca – NDO.

All’interno del ReggioFest “PRAGMA”, un progetto ambizioso che ha visto il coinvolgimento di più associazioni del territorio: oltre all’Accademia Senocrito l’Associazione Culturale Traiectoriae, il Centro Teatrale Meridionale, Mana Chuma Teatro, la compagnia teatrale Scena Nuda e SpazioTeatro con esibizioni presso i Teatri Zanotti-Bianco e San Bruno, l’Auditorium dell’Istituto A. De Gasperi e l’Auditorium Lucianum.

Grandi artisti nazionali ed internazionali hanno preso parte agli eventi, tra questi il Primo corno dell’orchestra del Teatro alla Scala di Milano Emanuele Urso, il fisarmonicista e bandoneonista Mario Stefano Pietrodarchi con il pianista Gianluca Marcianò e il soprano Nadezhda Nestenova, il tenore Giovanni Leccese con il soprano Angela Cuoccio, senza dimenticarsi dei valenti musicisti del territorio calabrese: il duo pianistico Aurelio e Paolo Pollice, il giovane direttore d’orchestra Alfredo Salvatore Stillo, il duo pianistico Loredana Pelle e Letizia Sansalone, la pianista Anna Maria Trimboli e tanti altri.

Grande apprezzamento da parte del pubblico ai classici del repertorio sinfonico, memorabili le esecuzioni dell’Ouverture Coriolano, la Seconda Sinfonia di Beethoven, eseguite dalla Senocrito Festival Orchestra sotto la magistrale direzione del M° Alessandro Tirotta. Protagonista anche la musica lirica con l’intermezzo buffo La serva padrona di Giovanni Battista Pergolesi che ha visto protagonisti il soprano Eleonora Pisano, il basso Raffaele Facciolà, il mimo Domenico Santacroce con la regia di Gaetano Tirotta, esecuzione dell’Orchestra del Nuovo Laboratorio Lirico diretta dal M° Alessandro Tirotta, con il M° al cembalo Loredana Pelle e il Primo violino Fulvio Puccinelli.

Nell’atmosfera di fine dicembre non potevano mancare i tradizionali Concerti di Natale: presso la Sede Ace Onlus di Pellaro l’Orchestra da camera Senocrito e al Teatro Zanotti Bianco il concerto a sei mani delle pianiste Loredana Pelle, Letizia Sansalone e Francesca Murdaca.

Il 2022 termina con un bilancio positivo a favore dell’intero territorio, attraverso la diffusione della cultura non solo nei grandi centri ma anche e soprattutto nelle piccole realtà, facendo diventare propria la missione di portare avanti progetti che possano valorizzare la nostra Calabria.

orchestra sinfonica