Morsi una delle più belle storie mai scritte

Morsi una delle più belle storie mai scritte

Sonia e Teo, i due adolescenti protagonisti di “Morsi”: l’avvincente romanzo, pubblicato da Bompiani, nato dalla miracolosa penna di Marco Peano. Sonia e Teo, che per uno scherzo del destino (un tragico scherzo) si trovano come proiettati in una dimensione che li vede costretti a trasformarsi in adulti per poter affrontare l’inferno che li attende.

Il dramma si consuma a Lanzo Torinese, nel più suggestivo dei paesaggi, e in un susseguirsi di periodi da capogiro, di gran lunga accattivanti. Ma non si tratta di realtà mefistofeliche che, seppure tragiche, rientrano nella normalità delle cose; si tratta, bensì, di eventi drammatici che ti lasciano a bocca aperta e che ti fanno entrare nel cuore pulsante della storia, fornendoti l’opportunità di vivere – di persona – i drammatici attimi che li compongono.

Gli stessi attimi colorati di straordinario inchiostro che (nella indiscutibile abilità di costruttore di trame) Marco Peano colloca in un contesto letterario che non solo rende giustizia al genere ma traccia, nel cuore di chi li legge, un solco indelebile e carico di emozioni. Un vero e proprio prodigio letterario insomma. Ma non togliamo al lettore il gusto di scoprire da sé la ammaliante sceneggiatura di un romanzo che sta, passo passo, diventando una delle più belle storie di sempre.  Ricordiamo, inoltre, che Marco Peano è anche autore di “L’invenzione della Madre” edito da Minimum Fax, che ha conseguito il Premio Volponi opera prima e il Premio Libro dell’anno di Faherenheit.