L’Accademia della Cucina Italiana presente a Bagnara Calabra

L’Accademia della Cucina Italiana presente a Bagnara Calabra

L’Accademia Italiana della Cucina, fondata il 29 luglio 1953 a Milano da Orio Vergani, noto giornalista e scrittore deceduto il 6 aprile 1960, dal 2003 riconosciuta Istituzione Culturale della Repubblica Italiana, ha lo scopo di tutelare le tradizioni della cucina italiana, di cui promuove e favorisce il miglioramento in Italia e all’estero.

Nei giorni scorsi è stata presentata, in un noto ristorante di Bagnara Calabra, la neonata Delegazione dell’Accademia Italiana della Cucina, denominata Area dello Stretto-Costa Viola, la cui guida – nel suo percorso – è stata affidata al delegato Sandro Borruto. La cerimonia idi inaugurazione si è svolta con la partecipazione del Sindaco del Comune di Bagnara Calabra Adone Pistolesi nonché dei rappresentanti delle altre tre delegazioni dell’area metropolitana: Vincenzo Vitale dell’Area Grecanica-Terra del Bergamotto, Giuseppe Ventra della Locride-Costa dei Gelsomini, Ettore Tigani della Piana degli Ulivi-Gioia Tauro. Da sottolineare la presenza del coordinatore regionale Rosario Branda, a significare la vocazione e l’interesse dell’intero territorio reggino alla cultura enogastronomica e alla valorizzazione della cucina nazionale e regionale, in uno spirito di sincera e costruttiva collaborazione.

Il delegato Borruto, nel corso del suo intervento, dopo avere donato al Sindaco per la biblioteca comunale la recente pubblicazione “Storia della cucina italiana a fumetti”, ha presentato i nuovi Accademici e i componenti della Consulta della neonata delegazione che lo coadiuveranno nelle attività: Vicedelegato Antonio Vitale, Segretario Antonino Nicolò, Consultori Vittorio Amaddeo, Paolo Battaglia.

Con la nascita della nuova delegazione, per un verso, si arricchisce il numero degli Accademici che operano sul territorio e, dall’altro, si punta a migliorare sempre più l’offerta ristorativa di qualità dell’intera area metropolitana, che nel corso degli anni ha saputo esprimere chef stellati che mirano a promuovere, anche con pietanze innovative, i prodotti locali ed a chilometro zero nella più ampia ottica di valorizzare i borghi e i territori attraverso forme di turismo esperienziale, culturale ed enogastronomico.

L’imminente appuntamento dell’Accademia è la cd. Cena Ecumenica, calendarizzata per tutte le delegazioni per il giorno 20 ottobre, il cui tema per l’anno in corso è “La tavola del contadino: il campo, il cortile, la stalla nella cucina tradizionale regionale”.