Antonimina, ultima escursione di “Appunti di Viaggio”

Antonimina, ultima escursione di “Appunti di Viaggio”

 

 

Conclusa l’attività “Appunti di Viaggio”. Lunedì 7 novembre il primo appuntamento con l’Arte Terapia “La mia vita è un’opera d’arte” Si è conclusa ieri pomeriggio con la terza escursione, l’attività “Appunti di viaggio” promossa dal progetto “Volare Calabria” finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in partenariato con le maggiori reti di volontariato sul piano nazionale, Anteas e Auser.

Dopo la prima tappa in cui è stato dato spazio alla valorizzazione dell’antico borgo aspromontano alla volta del laghetto Zomaro e dopo la seconda al sentiero “Cacciagrande”, luogo suggestivo e mistico in cui nacque e visse, per un breve periodo, la Venerabile Rosella Staltari, ieri pomeriggio i partecipanti, seguiti dagli esperti ambientalisti e storici dell’Associazione Boschetto Fiorito e dal presidente dell’Osservatorio Ambientale Diritto per la Vita, Arturo Rocca, hanno ripercorso nuovi sentieri di Antonimina, alla scoperta degli antichi palmenti scavati nella roccia, importantissima testimonianza della fiorente cultura del vino in Calabria.

Tutti coloro che hanno preso parte alle tre giornate di escursionismo, muniti di taccuino, hanno riportato ogni loro sensazione o parole chiave, immortalando attraverso l’uso di fotocamera e videocamera, ogni dettaglio emerso a contatto con la natura. Questa fase di raccolta dati, sarà trasmessa agli anziani della Clinica Villa Vittoria (protagonisti anche dell’attività “Palestra di Vita” con Cristian e Miriam Pelle), i quali potranno conoscere i luoghi visitati attraverso la tecnica del racconto.

Anche le immagini raccolte, saranno il diario di bordo che sarà condiviso dai pazienti della struttura, nonchè materiale per l’attività Arte Terapia “La mia vita è un’opera d’arte”, diretta dall’artista locrese Maria Adele Longo, che partirà il prossimo lunedì 7 novembre alle ore 10. I pazienti della clinica seguiti dalla maestra d’arte, riprodurranno dipinti in base alle loro capacità ed emozioni suscitate nell’osservare gli scatti fotografici e i racconti prodotti, sviluppando il potenziale creativo insito in ciascuno di loro con l’arte terapia.

«Le tele – ha ricordato Domenica Bumbaca, Generatore di Comunità (Ge.Co) per la Calabria – saranno esposte e viaggeranno per le Regioni d’Italia. Le tre giornate di escursioni poi, saranno oggetto di uno spot promozionale finalizzato a cogliere una vera e propria ripartenza, dopo due anni di pandemia e di isolamento sociale, non solo in termini di condivisione di momenti e di spazi, piuttosto una ripartenza che concepisce l’invecchiamento attivo, cercando di superare l’apatia, a dimostrazione che gli anziani non sono assolutamente un problema ma una risorsa