Politiche 2022,  il silenzio elettorale da osservare

Politiche 2022, il silenzio elettorale da osservare

In attesa del voto per le elezioni politiche in programma domani, dalla mezzanotte di oggi è entrato in vigore il silenzio elettorale. Si tratta di una misura volta ad assicurare agli elettori un giorno in cui poter riflettere sulle proposte e le idee avanzate dai candidati durante la campagna elettorale, così da poter fare una scelta quanto più ponderata possibile.

Vietato fare comizi, propaganda elettorale o l’affissione di stampati. Insomma, nel giorno precedente al voto e in quello dell’apertura dei seggi leader politici e candidati non possono tenere comizi e fare propaganda elettorale. La normativa prevede anche che “chiunque contravviene alle norme di cui al presente articolo è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 103 a 1.032 euro”.

Nella giornata di domani milioni di pellegrini si recheranno alle urne in tutta Italia per esprimere il proprio voto in base ai propri ideali politici. Tanti indecisi che non si recheranno  a dare il proprio consenso, vista la situazione d’incertezza che vige nell’era del Covid-19 e con una guerra quasi mondiale alle porte. L’aumento incontrollato dei prezzi dei beni di prima necessità, dei carburanti, delle medicine ha creato un effetto domino difficile da bloccare.

Una parta della classe media è entrata in una forte crisi emotiva, l’incertezza, lo sconforto e il non controllo dei prezzi, da parte degli organi competenti, ormai schizzati alle stelle, ha suscitato nell’inconscio di tanti cittadini italiani il dubbio di esprimere il proprio voto non trovando certezze nei rappresentanti politici validi, che tutelino il popolo e non i propri interessi personali e quelli di amici, parenti o del potente di turno.