Carabinieri Stazione di Bianco su truffe ad anziani

Carabinieri Stazione di Bianco su truffe ad anziani

Nella serata dello scorso venerdì, presso il Santuario di Maria Santissima di Pugliano alla presenza di fedeli, della Polizia Locale, della Caritas Parrocchiale e delle associazioni pensionati e Nuova Certezza di Bianco, L’Arma dei Carabinieri della locale Stazione di Bianco diretta dal comandante Luogotenente Giovanni Piccolo con la collaborazione del Parroco Don angelo Maffeis hanno tenuto una “lectio magistralis” sul fenomeno delle truffe agli anziani.

Intervento su truffe ad anziani

Infatti lo stesso comandante durante la sua lunga relazione ha evidenziato le strategie che i truffatori usano più frequentemente per estorcere denaro e oggetti preziosi. Esistono un’infinità di strategie per truffare le persone, soprattutto gli anziani. Soggetti che si spacciano per impiegati delle società del gas o della luce, rappresentanti delle Forze dell’Ordine e quant’altro, pronti a inventarsi qualsiasi cosa (per via telefonica o anche di persona) pur di farsi aprire la porta della vostra abitazione.

Poi, una volta che sono entrati, il gioco è fatto. Nella sua dettagliata relazione il comandante della locale Stazione dei Carabinieri Giovanni Piccolo ha spiegato che fortunatamente esistono anche i modi per evitare di cadere nella loro rete. Dietro ogni offerta che include delle convenienze economiche, potrebbe, invece, nascondersi una truffa.

Luogotenente Giovanni Piccolo Bisogna diffidare specie quando ci viene proposto un affare, dei tipi in apparenza gentili e cordiali: i lestofanti sanno trasformarsi davvero in bravissime persone, tanto da ispirarti immensa fiducia. Bisogna inoltre non aprire la porta a chi si presenta come Funzionario del Comune o delle Poste, dell’INPS, del gas o della luce: gli impiegati dei suddetti enti non si presentano mai senza preavviso. E, soprattutto, bisogna ricordare che non è di loro competenza riscuotete l’importo delle bollette.

Sui venditori porta a porta

Un occhio di riguardo anche per i venditori porta a porta. E quando bisogna effettuare un acquisto, non bisogna mai di pagare in contanti ma attraverso dei pagamenti tracciabili. Sempre il comandante Giovanni Piccolo ha spiegato di fare attenzione a chi sostiene di appartenere ad associazioni beneficiarie o religiose, e se suona alla porta della vostra abitazione uno che dice di essere un rappresentante della Legge in abiti civili, sappiate che Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza operano principalmente in uniforme. Pertanto, prima di aprire vi conviene chiamare il 112.

Fate attenzione alle proposte di appuntamenti per telefono, e ricordate che INPS, INAIL e le ASL, a meno che non si tratti di una richiesta a voi nota, non ricorrono ad appuntamenti telefonici. Usate la massima precauzione su Internet. Occhio alle e-mail giunte a voi da mittenti sconosciuti: non devono essere aperte per nessuna ragione. Prestate attenzione ai bambini.

Loro non devono essere mandati ad aprire la porta di casa: non riuscirebbero a capire chi stanno facendo entrare in casa. Evitare di farsi distrarre. È facile distrarre un anziano mentre sta facendo la spesa al mercato, o sta prendendo un caffè al bar, sono le condizioni e i posti ideali per i mariuoli.

Esortazione agli anziani

Non aprite a persone che si qualificano come tecnici del metano, specie se vi assicurano che gli è stata segnalata una fuga di gas dalla vostra abitazione, perché, nel fingere di cercare la fuga di gas, sarebbero capaci di derubarvi di soldi e preziosi senza che ve ne accorgiate. Fate attenzione al bar se qualcuno, fingendo di essere inconsapevolmente urtato con voi, vi sporca con il suo gelato o con un caffè.

Perché poi, nell’ intento di pulirvi i vestiti, potrebbe sfilarvi, senza che ve ne accorgiate, il portafoglio. Non lasciatevi avvicinare da nessuno dopo un prelievo al bancomat o alle Poste, neppure se questi si presenta come un impiegato delle Poste.

i fedeli al santu

Potrebbe rifilarvi che ci sia stato uno sbaglio nel prelievo e, dopo aver finto di contare i vostri soldi, restituirveli sostituendoli con altri biglietti che sono falsi. Tutti questi accorgimenti sono stati il tema dell’incontro che i presenti hanno ascoltato con una certa particolare attenzione interagendo direttamente con il Luogotenente dei Carabinieri Giovanni Piccolo. P

robabilmente altri incontri in altri sedi si svolgeranno nei prossimi mesi. Questi incontri rientrano nell’ambito della campagna di sensibilizzazione dell’Arma dei Carabinieri contro le truffe agli Anziani.