Bova Marina, Rassicurazioni del consiglio comunale sui conti

Bova Marina, Rassicurazioni del consiglio comunale sui conti

Il Consiglio comunale di Bova Marina nella seduta del 9 dicembre scorso, ha approvato il piano di riequilibrio come proposto dagli uffici finanziari in conseguenza dell’accertamento di un debito pregresso di € 1.339.631.94 da saldare nell’arco di 5 anni entro il 31/12/2026.

In una nota, che riportiamo integralmente, viene spiegato tutto l’iter che ha portato all’approvazione di questo punto importante:

Si è trattato di una decisione sofferta ma inevitabile anche perché nei 90 giorni concessi dalla Corte dei Conti nonostante l’impegno straordinario degli amministratori – si dichiara in una nota – e di parte della struttura comunale, non si è riusciti a portare a compimento l’insieme delle misure di risanamento necessarie a garantire il rientro dal debito con risorse immediatamente disponibili.

Obiettivo mancato per l’incrociarsi di più fattori (periodo feriale, assenze prolungate e vuoti di personale compresi i responsabili dei servizi e la segretaria rientrata dalle lunghe ferie a poco tempo prima del recesso della convenzione in scadenza a metà Ottobre) che non hanno permesso di accertare materialmente la reale consistenza del debito, assai inferiore a quello riportato nel piano e l’ammontare effettivo delle risorse finanziarie disponibili per farne fronte, assai superiori a quelle dichiarate entro la data fatidica del 24 ottobre alle h.12 fissata dall’Ufficio di ragioneria per poter adempiere ai propri compiti di elaborazione e di proposta.

Proposta rimessa alla Giunta solo in data 2 dicembre, munita del parere favorevole del revisore, in tempo non utile ad apportare modifiche ed integrazioni di sorta anche in presenza di nuovi dati, pena lo sforamento dei termini per l’approvazione fissata al giorno 10 e la conseguenza obbligata nel dissesto dell’Ente.

Per questa ragione, è stata presentata in Consiglio una nota aggiuntiva da parte dell’Assessore al bilancio a nome della maggioranza con dati aggiornati di transazioni eseguite o in corso che riducono notevolmente il debito sul versante delle uscite ed un consistente incremento degli introiti su quello delle entrate.

Alla prima verifica effettiva che si dovrà fare a breve, essendo già in fase di predisposizione del bilancio di previsione, si vedrà che le cose stanno in modo diverso e che lo stato delle finanze del Comune è abbastanza tranquillo. Inoltre, si costaterà che i fondamentali del bilancio sono soliti così come dimostrato dal fatto che l’Ente comunale non ha mai richiesto anticipazioni di cassa né tantomeno di accesso al Fondo di rotazione per la stabilità finanziaria ai sensi dell’art 243-ter d.lgs 267/2000.