Terremoto nel Reggino, altre scosse

Terremoto nel Reggino, altre scosse

Terremoto nel Reggino: ancora due scosse nella notte a San Pietro di Caridà, in provincia di Reggio Calabria. Continua da settimane lo sciame sismico.

Terremoto nel Reggino, i particolari

Trema ancora la terra tra le province di Vibo Valentia e di Reggio Calabria. Nella notte, i sismografi dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) hanno registrato due scosse di terremoto con epicentro a S. Pietro di Caridà. La prima, di magnitudo 2.2, si è verificata alle 3.37; invece la seconda di magnitudo 2.3, alle 4.07. Non sono stati segnalati danni a persone o cose. Lo sciame sismico continua nella zona, ormai da diverse settimane.

Sciame sismico:

Altre scosse si sono susseguite nei giorni scorsi nella stessa zona. L’ultima scossa rilevante, di magnitudo 2.4 a S. Pietro di Caridà si è verificata pochi giorni fa, il 10 giugno. Sempre nella stessa zona, il primo giugno, si era registrata una scossa di terremoto di magnitudo 3.4. Una ulteriore scossa di magnitudo 3.8 si è registrata il 27 maggio, il terremoto aveva avuto ipocentro a 10 chilometri di profondità. La scossa è stata ben distinta da Lamezia Terme a Messina.

Altri dati:

Entro i dieci chilometri dall’epicentro si trovano i comuni San Pietro di Caridà, Dinami, Serrata, Galatro, Candidoni, Laureana di Borrello, ed ancora Giffone, Maropati, Feroleto della Chiesa, Acquaro, Anoia, Dasà, Arena; infine Cinquefrondi e Melicucco.

Le città più vicine con almeno 50.000 abitanti sono:

56 Km a S di Lamezia Terme (70714 abitanti)
60 Km a SW di Catanzaro (90612 abitanti)
61 Km a NE di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
61 Km a NE di Messina (238439 abitanti)
89 Km a S di Cosenza (67546 abitanti)