Strada di Polsi, interrogazione di Siclari

Strada di Polsi, interrogazione di Siclari

Strada di Polsi, a che punto sono i lavori?. Il senatore forzista Marco Siclari ha interrogato, nei giorni scorsi, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli.

Strada di Polsi, l’interrogazione parlamentare

“A che punto sono i lavori di progettazione e di realizzazione della strada di collegamento Fiumara Bonamico-Pirria-Melia-Farnia-Cano che collega il Santuario di Polsi a San Luca? Quali atti intende adottare il Ministro al fine di consentire la realizzazione dell’opera nel più̀ breve tempo possibile?”. Sono queste le domande con le quali il senatore Marco Siclari ha interrogato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Toninelli.

“Era il mese di maggio dello scorso anno, 2018, quando si apprendeva dalla stampa che il Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio; accompagnato dal vescovo della Diocesi di Locri-Gerace, mons. Francesco Oliva; ed ancora, dal Commissario Straordinario di Calabria Verde, Aloisio Mariggiò e poi dall’ing. Pino Iacino, ex Capo Compartimento Anas Calabria; effettuavano un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dei lavori per la realizzazione della strada di collegamento Fiumara Bonamico-Pirria-Melia-Farnia-Cano che collega quindi, il Santuario di Polsi a S. Luca”.

Le conclusioni del Senatore

“Si tratta di un intervento di 25 chilometri che riveste un’importanza straordinaria per “rompere l’isolamento del santuario”, luogo simbolo oggi della Calabria che non si arrende al crimine; finanziato dal CIPE con delibera del 22 dicembre 2017 per circa 20 milioni di euro. Tuttavia non si hanno più notizie né dell’avvio dei lavori; né tantomeno delle motivazioni che eventualmente ne impediscano l’avvio. Entrambi i candidati a Sindaco del Comune di S. Luca, finalmente in campo dopo ben 11 anni dalle ultime democratiche consultazioni elettorali hanno più volte sollecitato la realizzazione dell’opera fondamentale tanto come infrastruttura viaria quanto come simbolo della presenza dello Stato come promotore dello sviluppo del territorio”. Ha così concluso il senatore azzurro Marco Siclari.