Sottopasso ferroviario di Lazzaro, potenziali pericoli

Sottopasso ferroviario di Lazzaro, potenziali pericoli

Motta San Giovanni (Reggio Calabria) – Sottopasso ferroviario pedonale di Lazzaro. Crea: “Pericoli dietro ogni angolo, ma nessuno interviene”.

Di seguito la nota di Vincenzo Crea, Referente unico dell’A.N.CA.DI.C e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”.

Sottopasso ferroviario di Lazzaro, la nota di Crea

Si chiede un urgente intervento per rimuovere i potenziali pericoli per gli utenti del sottopassaggio pedonale ferroviario di Lazzaro, ex passaggio a livello; situato sulla via Al Mare, determinati dall’impianto di illuminazione pubblica comunale non funzionante che presenta delle plafoniere rotte e completamene penzolanti; qualcuna legata col sottile fil di ferro, che cullate dal vento possono crollare da un momento all’altro in capo ai passanti.
Cavi elettrici in parte penzolanti in quanto la guina, legata con del fil di ferro arrugginito, è stata divelta.

I potenziali pericoli

Nella mattinata di ieri, intorno alle ore 8.30, alcuni passanti mi hanno rappresentato che una signora del luogo ha più volte segnalato telefonicamente tale stato di potenziale pericolo all’Amministrazione comunale.
Il sottopassaggio pedonale è inagibile anche per la presenza di acqua. Tale criticità è stata segnalata dalla scrivente associazione con nota del 16 giugno 2019.Altro abitante del luogo mi ha riferito che l’illuminazione pubblica nel tratto compreso tra la Stazione Ferroviaria e il sottopassaggio in questione è scarsamente illuminato in quanto delle luminarie non funzionano; mi ha anche riferito di avere rappresentato tale disservizio al Vicesindaco che gli avrebbe risposto che l’illuminazione pubblica è della Ferrovia.

Le conclusioni

Qualora ciò risultasse veritiero, ma ho i miei dubbi, il vicesindaco avrebbe comunque dovuto interessarsi presso le Ferrovie per la soluzione del problema rappresentato. Il Comune non deve tutelare gli interessi dei cittadini?
Si invita a rimuove con immediatezza i potenziali pericoli e rendere fruibile il sottopasso.