Montebello Jonico (Rc), celebrati i funerali di Salvatore Pagliaro

Montebello Jonico (Rc), celebrati i funerali di Salvatore Pagliaro

Funerali Salvatore Pagliarodi Francesco Iriti

L’intera comunità di Saline Joniche si è stretta intorno alla famiglia di Salvatore Pagliaro, l’operaio che ha trovato la morte nella serata di sabato mentre lavorava in un cantiere di ammodernamento della Salerno-Reggio Calabria. Don Paolo Ielo ha celebrato le esequie di fronte a tanta gente che ha presenziato all’interno della chiesa SS Salvatore. “C’è molta rabbia nei confronti di chi dovrebbe essere tutelato ed invece si trova qui oggi (ieri, ndr) a piangere una morte assurda. Mi rivolgo alle Istituzioni – ha dichiarato il parroco – che dovrebbe vigilare sui cittadini in quanto l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro e non essere dobbiamo essere noi a chiedere il lavoro. Sarebbe opportuno rialzare la testa e permettere a chi lavora di farlo dignitosamente”. Al funerale era presente anche la moglie della vittima e tre dei quattro figli ad eccezione della figlia di appena sei anni, per ovvi motivi. “Da lodare il ruolo della famiglia – ha aggiunto Don Paolo Ielo – che ha affrontato con dignità questo momento così terribile non scomponendosi e nel silenzio. Un’ulteriore dimostrazione di come la comunità di Saline Joniche non sia anestetizzata alla morte ma cerchi di reagire alla sofferenza”. Nei primi banchi si scorgeva il sindaco di Montebello Jonico, Antonino Guarna, l’amministrazione comunale e tutti i colleghi di Salvatore. In quel momento in cui tutti piangevano il povero Salvatore Pagliaro, l’attività del comune si è fermata per rispettare il lutto cittadino indetto dal primo cittadino e per ricordare la figura di un uomo lavoratore. Alla fine non resta altro che riflettere sul perché di una vita, come tante altre, spezzata nel momento in cui un uomo riesce a godersi la propria famiglia ed i tanti sacrifici compiuti.

Saline Joniche si ritrova per la seconda volta in un anno a piangere un proprio concittadino a causa di una morte bianca. Infatti, proprio un anno fa lungo la via Nazionale era venuto a “mancare” Saverio Foti. Due tragici destini che hanno lasciato in tutti tanto sgomento e soprattutto la rabbia per queste tragiche fini che, con le dovute precauzioni, potevano essere evitate. Salvatore Pagliaro ha trovato la morte dopo un volo di otto metri cadendo sotto l’impalcatura sulla quale era impegnato per permettere il riempimento di un pilastro in un cemento. E pensare che appena 15 giorni prima nello stesso punto aveva trovato la morte un altro operaio. Fatalità o negligenza, il pensiero va comunque a quella famiglia che dovrà vivere senza Salvatore.

Francesco Iriti

Storico Direttore di www.ntacalabria.it, é giornalista pubblicista dal 2008. Lureato in Scienze della comunicazione, ha di recente pubblicato il libro " E' un mondo difficile". Ecco il link per acquistarlo http://amzn.to/2lohl4U. Lavora anche come Digital Content

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