Discarica Comunia, il consigliere Mallamaci auspica chiarezza

Discarica Comunia, il consigliere Mallamaci auspica chiarezza

Discarica di Comunia a Lazzaro e situazione rifiuti: interviene il consigliere di minoranza del comune di Motta S. Giovanni, Mimmo Mallamaci.

Di seguito la nota del consigliere, dott. Domenico Mallamci.

Situazione rifiuti a Motta

La Legge Regionale n. 14 del 2014 in materia di rifiuti è stata modificata nel corso del Consiglio Regionale del 07.05.2019 che ha approvato la L.R. n. 11/2019 “Disposizioni relative alla Città Metropolitana di Reggio Calabria in materia di gestione dei rifiuti urbani…” secondo la quale “per l’ATO relativo al territorio della provincia di Reggio Calabria, le funzioni della Comunità d’ambito sono attribuite alla Città Metropolitana”.

La riunione

Tocca quindi alla Città Metropolitana occuparsi di tutte le fasi attinenti al ciclo dei rifiuti; dalla raccolta allo smaltimento negli impianti previsti attualmente nell’ambito di riferimento che coincide con i confini dell’ex provincia di Reggio Calabria. A tal proposito nei giorni scorsi, presso gli uffici regionali del dipartimento ambiente, si è tenuta una riunione avente per oggetto “Riordino del servizio pubblico di gestione dei rifiuti urbani. Attuazione legge regionale 11/2019”. All’incontro, oltre al Sindaco ed ai consiglieri e delegati della Città Metropolitana di RC, sono stati inviati i sindaci dei comuni di Motta S. Giovanni; Melicuccà e Siderno, “con l’intento di assumere le decisioni finali sull’impiantistica prevista nei rispettivi territori comunali”.

Progetto discarica Comunia, assente il Sindaco

A quell’incontro, come già accaduto, mancava il massimo esponente del nostro Comune. Siamo sicuri che la sua assenza sia dovuta all’impegno assunto qualche mese fa quando lo abbiamo chiamato alle sue responsabilità riguardo ad una missiva della Regione Calabria nella quale si faceva riferimento ad “intercorse comunicazioni” con il nostro Ente per la rimodulazione del progetto della discarica di Comunia. Il giorno dopo, sempre il primo cittadino, a mezzo comunicato stampa, ha ribadito il proprio fermo no alla discarica ed ha dichiarato: “Finché non ci saranno ulteriori novità sulla questione discarica Comunia ritengo di non dover più ritornare a trattare questo argomento…”. In quella circostanza si era trincerato dietro una inopportuna “consegna del silenzio”.

Discarica Comunia. L’invito di Mallamaci al Sindaco

È stato coerente. I cittadini di Motta non sono stati rappresentati, non è stata portata in quella sede la volontà della stragrande maggioranza degli uomini e delle donne di Lazzaro e del Paese intero; che non vuole sentire parlare di discarica in quel sito. Sarebbe doveroso, a nostro avviso, previa informazione su quanto discusso in quella sede, notiziare i cittadini con i mezzi che più ritiene idonei.

Sindaco, noi pretendiamo un po’ di chiarezza e di trasparenza: non vuole la discarica come tutti noi? Bene, allora smetta di dichiararlo senza essere consequenziale. Scriva alla Regione Calabria che la nostra comunità non è interessata né a riduzioni volumetriche dell’originario progetto della discarica di Comunia; né tanto meno ad alcuna opera di compensazione. E che l’unico impegno condiviso può riguardare solamente la bonifica e messa in sicurezza del sito in questione. Siamo convinti che solo rappresentando e ribadendo il “no alla discarica” attraverso un confronto serio e costruttivo nelle sedi opportune si possano realmente difendere e tutelare il territorio ed i nostri cittadini.

Discarica Comunia e rifiuti. Le conclusioni di Mallamaci

È solo con la concertazione politica e tecnica tra tutti i soggetti portatori di interesse che possono essere individuate soluzioni che da un lato liberino il nostro paese dalla spada di Damocle della discarica; e dall’altra consentano alla Regione di individuare siti idonei a risolvere una volta per tutte l’annosa questione rifiuti.