Il 23 novembre scorso è stato assegnato alla 1ª
Commissione Affari
Costituzionali del Senato,
in sede referente, il disegno di legge di iniziativa governativa
recante "Revisione delle norme in
materia di porto e detenzione di armi, di accertamento dei
requisiti
psico-fisici dei detentori,
nonché in materia di custodia di armi, munizioni ed
esplosivi" (A. S.
3650). Il provvedimento,
finalizzato a rendere più efficiente il sistema dei
controlli,
introduce misure più attente di verifica
che, pur salvaguardando il diritto a possedere legalmente
armi, mirano
a rafforzare le garanzie
di sicurezze a tutela della pubblica incolumità. Queste
le novità più
rilevanti del disegno di legge
approvato dal Consiglio dei Ministri del 28 ottobre 2005:
introduzione
del nulla osta alla detenzione,
accanto al vigente nulla osta all'acquisto dell'arma; richiesta
dimostrazione di possedere l'idoneità
psicofisica e la capacità tecnica al maneggio dell'arma,
anche a chi
voglia semplicemente detenerla;
divieto di vendita o di cessione di armi comuni a privati
che non si
siano preventivamente muniti del
nulla osta all'acquisto e alla detenzione; estensione dei
casi di
rifiuto della licenza di porto d'armi;
la licenza di portare armi ed il nulla osta al loro acquisto
e alla
loro detenzione non possono essere
rilasciati a chi non dimostri di avere l'idoneità psicofisica
e la
capacità tecnica al maneggio delle armi;
chi trova armi, parti di armi, munizioni ed esplosivi, ha
l'obbligo di
informare immediatamente gli uffici
locali di pubblica sicurezza; lo stesso obbligo è posto
a carico di chi
venga a conoscenza dell'esistenza
di depositi clandestini di armi, munizioni ed esplosivi.
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/armi_detenzione/index.html
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