Con la circolare n. 39, del 7 dicembre 2005, relativa ai flussi
d'ingresso dei cittadini extracomunitari per lavoro subordinato non stagionale
relativamente all'anno 2005, il Ministero del Lavoro e delle Politiche
Sociali ha proceduto a riassegnare le quote d'ingresso disponibili. Le
quote residue, pari a 1440 ingressi, sono state così ridistribuite: 972
ingressi riservati alle "nazionalità privilegiate", con priorità per le
domande inevase di lavoro domestico e assistenza alla persona (50
albanesi; 72 tunisini; 100 marocchini; 209 egiziani; 230 filippini; 281
moldavi; 30 srilankesi); 268 ingressi previsti per le cosiddette "altre
nazionalità" (50 ingressi per lavoro domestico e assistenza alla persona;
149 ingressi per assunzioni nel settore edile; 69 ingressi per
assunzioni in settori diversi dai precedenti); 200 ingressi riservati a
lavoratori stagionali.
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