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Dal 2 settembre 2006 i prodotti editoriali non dovranno più essere consegnati alle Prefetture.
Da quella data, infatti, entra in vigore il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio
2006, n.252, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18 agosto 2006, recante norme in
materia di deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all'uso pubblico, che
attua una nuova disciplina destinando direttamente alle biblioteche il deposito delle "copie
d'obbligo" delle pubblicazioni italiane, di qualsiasi natura esse siano. Il nuovo regolamento
fa obbligo agli editori di trasmettere direttamente alle biblioteche quattro esemplari d'obbligo,
con quattro spedizioni distinte: due per l’archivio nazionale della produzione editoriale
(Biblioteca nazionale centrale di Firenze e Biblioteca nazionale centrale di Roma); due per
l'archivio della produzione editoriale regionale in cui ha sede il soggetto obbligato al deposito
legale (da individuare con successivo decreto ministeriale). Il regolamento, che crea anche
un'apposita “Commissione per il deposito legale” per monitorare l'attuazione della legge,
rimanda infine ad una futura disciplina per quanto riguarda i documenti diffusi tramite rete |