Si è tenuto a Siracusa il 3 e il 4 novembre 2005 un
Convegno "Contro
ogni forma di schiavitù",
con l'obiettivo di fare il punto su quanto è stato
fatto a livello
internazionale - e particolarmente
in Italia - per fronteggiare tale piaga, ed illustrare le
iniziative
attuate nel nostro paese per
sottrarre al giogo del racket le vittime della tratta. Di
fronte a
questo fenomeno, che si
configura come una clamorosa violazione dei principali diritti
umani,
il Governo, fin dal suo
insediamento (2001), ha deciso di incrementare ogni possibile
intervento di assistenza alle
vittime. Sul fronte normativo è stata varata nel 2003
la nuova legge
sulla tratta degli esseri
umani ed il traffico delle persone, che recepisce le direttive
internazionali in materia e
rappresenta un efficace strumento in mano alle forze dell'ordine
ed
alla magistratura, per
aggredire più modernamente il fenomeno. È stato
attivato inoltre il
numero verde antitratta
800.290.290 che ha rappresentato un importante canale di comunicazione
fra le istituzioni
e le vittime (o le possibili vittime) della tratta. Il Consiglio
dei
Ministri del 9 settembre 2005 ha
infine approvato il regolamento che definisce lo speciale
programma di
assistenza per
le vittime dei reati di riduzione in servitù e schiavitù
e di tratta di
persone. Nel regolamento si
prevede che i programmi di assistenza siano attuati dalle
Regioni,
dagli Enti Locali o dai soggetti
privati convenzionati (iscritti nell'apposito registro delle
associazioni che svolgono attività in favore
degli immigrati), i quali presenteranno progetti trimestrali
di
assistenza ad una Commissione
istituita presso il Ministero per le Pari Opportunità.
http://governo.it/governoinforma/dossier/convegno_schiavitu_2005/index.html
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