Il 23 novembre 2005 il Senato ha approvato in via definitiva,
con 124
voti favorevoli, 3 voti
contrari e 49 astenuti, il ddl di conversione del decreto
legge n. 202
riguardante l'influenza
aviaria. Il provvedimento è finalizzato a fronteggiare
il rischio di
una pandemia influenzale e
dispone misure straordinarie per l'acquisto di medicinali
ed altro
materiale profilattico da
destinare per la prevenzione del rischio epidemico. Al fine
di
sostenere il mercato delle carni
avicole, gravemente colpito dalla crisi derivante dalla drastica
riduzione dei consumi, l'AGEA
è autorizzata ad acquistare carni congelate ed altri
prodotti per un
quantitativo non superiore
a 17.000 tonnellate e per un importo massimo di 20 milioni
di euro.
Inoltre viene potenziato di
96 unità il Comando Carabinieri per la salute - che
assume la
denominazione di "Comando
Carabinieri per la tutela della salute" -, e si istituisce,
presso il
Ministero della salute, il "Centro
nazionale di lotta ed emergenza contro le malattie animali".
Dal 1º
gennaio 2006, il Ministro delle
Politiche Agricole e Forestali può disporre, d’intesa
con il Ministro
dell’Economia e delle Finanze,
a favore degli allevatori avicoli, delle imprese di macellazione
avicola e degli esercenti attività di
commercio all’ingrosso di carni avicole, i seguenti
interventi:
sospensione o differimento dei
termini relativi agli adempimenti e ai versamenti tributari;
sospensione dei pagamenti di ogni
contributo o premio di previdenza e assistenza sociale, ivi
compresa la
quota a carico dei
dipendenti, senza aggravio di sanzioni, interessi o altri
oneri;
sospensione dei pagamenti delle
rate delle operazioni creditizie e di finanziamento, ivi comprese
quelle poste in essere dall’Istituto
di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA), in
scadenza alla
data di entrata in vigore
della legge di conversione del presente decreto.
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/influenza_aviaria/index.html
|