Dal 7 dicembre 2005 è disponibile il dominio di primo livello ".eu",
che consente agli utenti di manifestare una presenza, un'ambizione o
un'appartenenza a livello europeo. Tale suffisso integra ma non sostituisce
i codici dei paesi (".fr" per la Francia, ".uk" per il Regno Unito
ecc.). Un periodo iniziale di quattro mesi consentirà ai titolari di
diritti preesistenti residenti nell'Unione europea di chiedere la
registrazione di nomi di dominio, mentre dal 7 aprile 2006 il registro accoglierà
le domande provenienti dal grande pubblico. Secondo la commissaria per
la Società dell'informazione e i media, Viviane Reading, "il dominio di
primo livello europeo '.eu' (...) consentirà alle aziende di estendere
il loro potenziale mercato, beneficiando nel contempo della protezione
del diritto comunitario contro la 'ciberoccupazione'. Per i cittadini,
un indirizzo '.eu' contribuirà a rendere la presenza dei singoli o
delle loro scuole, università o associazioni, più visibile nell'Unione
europea.
Il nuovo dominio (...) offre pertanto un'occasione unica per il moderno
commercio elettronico transfrontaliero".
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