Incendio a Melito Porto Salvo nel Palazzetto dello Sport

Incendio a Melito Porto Salvo nel Palazzetto dello Sport

Incendio a Melito Porto Salvo in via del Fortino di fronte all’ex Palazzetto dello Sport.

Importante intervento questa mattina da parte dei Vigili del Fuoco. In queste ore si stanno prodigando per spegnere le fiamme che si sono sviluppate nei pressi di ció che ormai rimane di quello che era un Palazzetto dello Sport.

La zona, interamente coperta dai rifiuti, é stata interessata dalle fiamme. Non pochi i pericoli che i Vigili del Fuoco rischiano di correre. Infatti, non si conosce l’entitá del materiale di varia natura presente nella zona. Non esclusa la presenza anche di materiale infiammabile come bombole che potrebbe provocare pericoli piú grossi. L’area interessata é una zona che era stata bonificata nel corso della precedente amministrazione, prima dell’arrivo dei commissari prefettizi. Le varie famiglie nomadi che riesiedevano nella zona erano stati allocati in altre zone. Varie barrache presenti erano state rase al suolo. Con il tempo quest’area, che doveva rappresentare il rilancio del paese di Melito, é diventata una vera e propria discarica abusiva. Da anni si parla del rilancio dell’area del Fortino ma nel tempo, esclusa la bonifica sopracitata, si sono avute solo parole. E del Palazzetto costruito negli anni 80 rimane ormai un rudere.

Incendio a Melito Porto Salvo – Cosa si é fatto

Varie ed inascoltate le proteste dei cittadini che si sono succedute nel tempo che sono rimaste nel dimenticatoio. E pensare che questa ingente presenza di spazzatura si trova a due passi dalla stazione della polizia municipale. Invece vari cumuli di spazzatura e rifiuti di ogni genere si trovano ancora lí. E qualcuno ha pensato bene di “purificare” la zona incendiandoli. Non pensando alle conseguenze che ricadono su tutti. Infatti, la diossina prodotta va a discapito dell’intera cittadinanza. Sul luogo sono giunti anche i Carabinieri della locale stazione.

Si tratta di un altra situazione poco chiara nel comune melitese che sicuramente andrá aggiungersi a quelle giá sottolineate in un’interrogazione parlamentare.

Quando si attuerá un intervento risolutivo per quest’area?

Francesco Iriti

Storico Direttore di www.ntacalabria.it e di italianianimondo.it, é giornalista pubblicista dal 2008. Lureato in Scienze della comunicazione, ha di recente pubblicatoil libro " E' un mondo difficile". Ecco il link per acquistarlo http://amzn.to/2lohl4U

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2 Comments

  1. Ant£ 1860
    Reply settembre 29, 19:08 #1 Ant£ 1860

    Beh, che dire ! Il pezzo mi ha pungolato la parte istintiva dei sentimenti.
    Dunque : a coloro i quali, a Melito, sin dagli anni settanta, impiegati come semenzaio di voti, per tutte le varie correnti politiche che si sono succedute,……qualunque cosa è concessa ! Compresa, la quotidiana somministrazione di sana diossina alla popolazione ( la quale, incredibilmente, non è tutta immersa nel malaffare ). Tutte le rimostranze mosse contro l’inciviltà di talune etnie ( che non hanno manco come estremo stimolo l’integrazione, ma, al contrario, sono per loro ispirazione naturale, parassiti erranti ) sono costantemente rimaste inascoltate, giustificate o adulterate ( non si sa mai….. possono sempre tornare utili ! ). Vorrei che qualcuno, fra Voi “cronisti disinteressati”, sconcertati da tali vicende ( come se non si svolgessero con quotidiana consuetudine ), tanto da farne un articolo a piena pagina, richiedesse alle varie Autorità incaricate della sicurezza della plebaglia, il semplice computo statistico degli interventi effettuati ( dai primi anni ottanta in poi ) o delle richieste dei cittadini succubi e ultra tassati, per colpa di chi fa ciò che vuole e di coloro che invece di vigilare, soprassiedono a tali comportamenti.
    Non sareste più così stupefatti ! Mi sorge il dubbio che nemmeno sapete dove si trovi Melito.
    Cambiano i tempi, passano le epoche, ma i nomi dei deputati alla salvezza del mio Paese, ( Bianchi, Neri, Guelfi, Ghibellini….anche misti fra loro ) dai tempi del Duce, son sempre gli stessi…..la gente dabbene, e non per questo codarda, si tiene a debita e reverenziale distanza, dai fatti di politica curtense. Nella gestione della Res Publica, non c’è, ne spazio, ne tutela, per quanti non appartengano all’eterogeneo cenacolo.
    Sarà una mia sospettosa impressione, ma sono dell’opinione che il frutto, non caschi mai troppo lontano dall’albero !
    Altro che Onorevole Paglia (?), l’unica via di salvezza per Melito, ( a mio parere, naturalmente! ) è quella che il Prefetto in persona e tutto il suo seguito si statuiscano qui, residenzialmente, almeno per i prossimi trent’anni.

  2. Ant£ 1860
    Reply settembre 29, 19:37 #2 Ant£ 1860

    i commenti ci sarebbero,………. anche la censura, probabilmente. grazie

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