TOP MENU
CALABRIA IN CIFRE
ITINERARI & TURISMO
GUARDA DOVE SIAMO
LOCALITA'
CASTELLI
CUCINA CALABRESE
MUSEI & ARCHEOLOGIA
MANIFESTAZIONI & EVENTI
NOTIZIE & STAMPA
FOTO
TARANTELLE
DETTI CALABRESI
CULTURA CALABRESE
LINK
CONTATTACI
PUBBLICIZZATI
SEGNALACI UN EVENTO
MANDACI DEI CONSIGLI
LEGGI LA POSTA
AZIENDE
AGRICOLTURA
NEWS DAL MONDO AGRICOLO
BERGAMOTTO
PREZZIARIO REGIONALE
GUIDE L'AGRICOLTURA
IMPARARE A RICONOSCERE GLI ALBERI
PRODOTTI TIPICI
SPORT
NEWS DALLO SPORT
FC MELITESE
RADIO CALABRESI
RADIO STUDIO 95
RADIO MELITO
RADIO TURING 104
RADIO VENERE
STADIO RADIO
GOCHI FREE
TUTTI I GIOCHI DA SCARICARE
GIOCHI FLASH ON LINE
GDR L'ISOLA DEI VIAGGI
TOP FREEWARE
PROGRAMMI FREE
SFONDI PC
SUONERIE CEL FREE
MANUALI
UTILITA'&OPPORTUNITA'
CURRICULUM ON LINE
UNIVESITA' CALABRESI
VARIO
NORME DI PRIMO SOCCORSO
BARZELLETTE
ALLEGATI ALLE MAIL
AFORISMI
FRASI X OGNI OCCASIONE
CARTINE STRADALI
DISEGNI DA COLORARE
PREGHIERE
RUBRICHE NAZIONALI
A COME AMBIENTE
NOTIZIE DAL GOVERNO
GUIDA ALLA NORMATIVA FISCALE
 
HOME
 

Prunella

Prunella un tempo faceva parte del Comune di San Lorenzo e solo nel 1848 fu aggregata al Comune di Melito Porto Salvo.

Ci sono pareri discordi per stabilire l’origine del suo nome: per alcuni deriva dal latino “Pruna” (brace) perché veniva lavorato il carbone, per altri, invece, da “Prunulum” (piccola prugna) perché la zona era ricca di piante di pruno.

Si ritiene che i primi insediamenti umani a Prunella siano stati costituiti da persone provenienti via mare dalla vicina Sicilia, scappati perché perseguitate dalla legge; risulta più credibile, però per testimonianze storiche, il principato dei Ruffo di Bagnara.

Una parte della zona, poco conosciuta, ma che merita di essere menzionata perché ricca di resti fossili, è Cofolito o “monte delle conchiglie”, che in tempi remoti era sommerso dal mare.

Prunella è collegata alla statale che porta a Bagaladi grazie ad un caratteristico ponte che attraversa la fiumara “Tuccio”.

Il monumento più antico di Prunella è la piccola chiesa dell’Addolorata, i cui resti sono ancora visibili.

Essa fu costruita su iniziativa del Canonico Domenico Margiotta per grazia ricevuta dalla Madonna Addolorata, protettrice della famiglia.

La chiesetta era di modeste proporzioni, corredata con una croce di ferro con lo stemma di famiglia e provvista di una piccola campana. Al suo interno era collocata la statua di Maria SS. Addolorata, vestita con un abito di seta nero, che venne rifatto più volte dalle devote.

La chiesetta venne poi donata dal Canonico Margiotta al nipote sacerdote Leonardo.

Essa resistette alla violenza del terremoto del 28 dicembre 1908 che risparmiò anche la statua della Madonna dell’Addolorata, che era conservata in un armadio.

Fino alla costruzione del nuovo Santuario, il parroco don Margiotta officiò la messa in questo piccolo tempio.

Un’altra chiesa caratteristica di Prunella è quella di San Giovanni Battista, considerato il patrono del paese.

Questa chiesa fu costruita nel 1746 in una proprietà del principe Ruffo di Bagnara e solo nel 1820 fu aggregata alla parrocchia di Melito Porto Salvo, dato che prima faceva parte di quella di San Pantaleone.

Fu completamente distrutta dal terremoto del 1908 e ricostruita in legno nell’anno successivo.

L’attuale struttura è stata realizzata solo nel 1934: essa è costituita da un’unica navata di esigue dimensioni nel cui interno si trova la statua di San Giovanni.

La festa in onore del Santo si festeggia il 24 giugno con la partecipazione di tutto il paese e di molte persone che vengono dai paesi vicini.

Un altro monumento degno di nota a Prunella è la chiesa dell’Addolorata e l’Istituto annesso.

Questo fu costruito per volere di Don Leonardo Margiotta, che spese tutto il suo consistente patrimonio per la sua realizzazione.

La costruzione , che sorgeva in cemento armato con travi e pilastri in ferro a vista, è stata recentemente restaurata grazie all’impegno del parroco Don Giuseppe Nipote e della comunità parrocchiale.


 

 
giochi on-line il nuovo servizio di ntacalabria, in collaborazione con megghy.com
 
Google
 
Web www.ntacalabria.it
 

pubblicizza la tua azienda sul sito è gratis...scopri come fare...contataci!!

 
Melito Porto Salvo
 
 
 
 
 
 
 
storia di melito ps
 

Nta Calabria Copyright 2001

(ntacalabria) Tutti i diritti riservati