Miss Lamezia Provincia, le vincitrici

Miss Lamezia Provincia, le vincitrici

Si è conclusa la terza manifestazione di Miss Lamezia Provincia, fortemente voluta da Rosario Messone, Presidente I.P.A. (International Police Association) Lamezia Terme/Catanzaro. L’ultima edizione si era invece svolta nel lontano 2004.

Miss Lamezia Provincia a Nocera Terinese

Conclusa nei giorni scorsi, con successo e tanta partecipazione, la manifestazione “Miss Lamezia Provincia”. Un evento magico e pieno di sorprese reso unico e particolare dalla prorompenza emotiva, catalizzante ed aggregante di Francesco Mendicino. Sua è stata infatti la proposta di inserire all’interno dell’evento, il format – da lui ideato -“Benvenuti ai Talenti di Motta Santa Lucia”. Iniziativa che ha infatti contribuito ad elevare il potere attrattivo e di intrattenimento della manifestazione. Tanti anche i talenti che sul palco si sono susseguiti e che hanno pertanto contribuito ad arricchire l’emozione del pubblico.

La presentatrice Ortensia Barone, con accuratezza e meticolosità ha reso impeccabile tutta l’esecuzione dell’evento. Si segnala anche la presenza di Carlo Figliomeni, Presidente I.P.A.  (International Police Association): un vero richiamo alla legalità.

Le partecipanti e la Giuria

Alla serata di moda e talento hanno partecipato ragazze di ogni fascia di età. Giovanissime che, per la prima volta hanno avuto la possibilità di vivere l’esperienza della passerella. Ma anche di godere dell’ammirazione del pubblico.

Giudici d’eccezione dell’evento sono stati invece: Alina Caruso, Carlo Figliomeni, Franco Calidonna, Marika Donato, Katya Nero ed infine Rosario Messone.

In tre diverse uscite, le partecipanti hanno sfilato con un abito sportivo, un abito casual e infine un abito elegante.

Le prime tre finaliste:

1) Miss Lamezia Provincia 2019 – Leila Lombardo;
2) Miss I.P.A. Lamezia 2019 – Ilaria Panzino;
3) Miss Canale YouTube Francesco Mendicino – Kiara Viscomi.

L’iniziativa ha avuto valore simbolico e morale, dal momento che è stata ideata e realizzata, per elevare l’autostima, la sicurezza e la capacità di fare squadra delle ragazze.

L’evento aveva infatti, come obiettivo quello di far vivere ai partecipanti esperienze sane e pulite.