Reggio Calabria piange il pompiere Nino Candido

Reggio Calabria piange il pompiere Nino Candido

Un terribile incidente ha stroncato la vita di Nino Candido. Il ragazzo era originario di Reggio Calabria, ma da anni si era trasferito in Piemonte per lavoro.

La morte di Nino Candido

Nino Candido aveva frequentato il Geometra Righi, prima di raggiungere il Piemonte praticamente poco dopo aver raggiunto la maggiore età. Da anni viveva ad Albenga, in provincia di Savona. L’anno scorso si era sposato con un’altra ragazza di Reggio Calabria. Ha perso la vita mentre era in servizio. Infatti, Antonino, di professione pompiere, era intervenuto per spegnere un incendio a Quargnento, in provincia di Alessandria.

Candido ha perso la vita insieme ad altri due colleghi.

Ci sono anche tre feriti in seguito all’esplosione della cascina dove ha perso la vita il reggino. Si tratta di un carabiniere e altri due vigili del fuoco. Dopo la prima esplosione erano intervenuti pompieri e carabinieri. Poi c’è stato un secondo scoppio. Si lavora per determinarne le cause.

Il profilo della vittima

Antonio Candido detto Nino, 32, anni, amava i tatuaggi, il basket ed i viaggi, ma soprattutto il suo mestiere.

L’esplosione ha spezzato la sua giovane esistenza che aveva scelto di dedicare alla nobile professione del’ Vigile del Fuoco’, seguendo le orme del padre.

(Foto: Corriere)

Francesco Iriti

Storico Direttore di www.ntacalabria.it, é giornalista pubblicista dal 2008. Lureato in Scienze della comunicazione, ha di recente pubblicato il libro " E' un mondo difficile". Ecco il link per acquistarlo http://amzn.to/2lohl4U. Lavora anche come Digital Content