Montebello, le segnalazioni del Comitato “Democrazia e Libertà”

Montebello, le segnalazioni del Comitato “Democrazia e Libertà”

Criticità a Montebello: le segnalazioni. Il Presidente del Comitato “Democrazia e Libertà” fa il punto su alcune situazioni che interessano il territorio.

Criticità a Montebello: segnalazioni, suggerimenti e richieste

Fabio Giuseppe Zampaglione, Presidente del Comitato “Democrazia e Libertà”, pone l’attenzione su alcune criticità presenti a Montebello Jonico.

“Molti cittadini – scrive – ci hanno segnalato che da moltissimi anni pagano un contributo consortile al Consorzio di Bonifica Basso Ionio Reggino, la cosiddetta “fondiaria”; per lavori effettuati dal Consorzio i quali andrebbero a vantaggio dei territori ricadenti nell’ambito di un comprensorio di bonifica.
I cittadini, a quali viene recapitata questa richiesta di pagamento, asseriscono invece di non doverla pagare in quanto non usufruiscono di nessun beneficio”.

La Legge Regionale

“La Legge Regionale del 09 maggio 2017 n. 13 prevede che i proprietari di beni immobili agricoli ed extra agricoli ricadenti nell’ambito di un comprensorio di bonifica, che traggono un beneficio, che consiste nella conservazione o nell’incremento del valore degli immobili, derivante dalle
opere pubbliche o dall’attività di bonifica fatte o gestite dal Consorzio, sono obbligati al pagamento di un contributo consortile. Per beneficio deve intendersi il vantaggio tratto dall’immobile agricolo ed extra agricolo a seguito dell’opera e dell’attività di bonifica tesa a preservarne, conservarne e incrementarne il relativo valore.
Come effettuato da altre amministrazioni del comprensorio, sarebbe opportuno porre in essere una serie di attività volte all’accertamento su presunti benefici che siano stati realizzati e in quale misura devono essere corrisposti i contributi consortili. […]”.

Soluzioni

“L’Amministrazione si dovrebbe porre come intermediario tra i cittadini e il Consorzio di Bonifica al fine di tutelare i propri cittadini dal pagamento di somme non dovute, se effettivamente verificate le condizioni.
Noi come Comitato “Democrazia e Libertà” ci mettiamo a disposizione della collettività e dell’Amministrazione per risolvere la questione che grava su molti cittadini montebellesi”.

Torrente di via Ficarella

“Alcuni cittadini ci hanno segnalato che il tratto del torrente che attraversa il centro abitato di Saline Joniche, in prossimità di via Ficarella, riversa in condizioni pessime e necessiterebbe di un intervento di pulizia straordinaria. La creazione di rivoli di acqua stagnante sembrerebbe aver attratto ratti e serpenti nelle vicinanze, il che desterebbe preoccupazione negli abitanti del posto”.

Scuola primaria di Saline Joniche

“In seguito a diverse segnalazioni ci sembra doveroso segnalare l’incresciosa situazione che giornalmente si vive nei pressi delle scuola primaria di Saline Joniche. Molto spesso si creano ingorghi dovuti alle numerose autovetture che all’orario di entrata e di uscita affollano l’area
circostante. Per evitare tali incresciose situazioni che potrebbero risultare pericolose per la circolazione stradale e pedonale suggeriamo di istituire una serie di sensi unici al fine di creare un circolo ordinato delle vie e l’istituzione di alcuni divieti di sosta per favorire il transito veicolare”.

Criticità a Montebello: la viabilità

“Ci è stato anche segnalato che la Strada prov. SP22 S. Elia – Fossato presenta delle criticità. Bisognerebbe intervenire e far sì che la stessa sia liberata da tutte le frane sparse lungo il suo tracciato e che nei punti di pericolosità vi siano posti in essere degli interventi che la rendano transitabile. A Montebello, a causa della conformazione urbana del paese, la strada principale sembrerebbe inadeguata a poter smaltire il transito veicolare. Il particolare riferimento fa seguito alla carenza di parcheggi e di adeguata segnalazione per garantire l’ordine stradale. Sarebbe opportuno individuare delle aree dove poter parcheggiare le auto e garantire il transito con apposita segnaletica. Si potrebbero individuare delle aree all’interno del centro abitato e riconvertirle a parcheggi. Anche il Parroco del paese Don G. Gattuso ci risulta abbia segnalato analoga situazione da diverso tempo”.

Greve criticità a Montebello: l’Arsenico a Masella

“Ci sembrava d’obbligo affrontare nuovamente la questione Arsenico a Masella. Essa è diventata ormai la storia infinita. Diversi abitanti, compreso il Parroco del paese Don Giovanni Gattuso, si stanno lamentando dell’atavica situazione. Molti comuni italiani hanno installato dei dearsenificatori.
Un impianto abbastanza esoso ma che risolverebbe definitivamente il problema. In alternati servirebbe una variante all’impianto di idrico comunale per garantire alla frazione di Masella l’approvvigionamento idrico da un’altra fonte. Un’adeguata progettazione e la possibilità di reperimento di contributi regionale, statali o comunitari potrebbero essere la soluzione. Siamo certi che l’amministrazione abbia a cuore il problema e per tanto gli chiediamo di porre in essere tutto quello che rientra nelle sue facoltà per poterlo risolvere in tempi accettabili”.

Criticità a Montebello – Situazione spiagge

“La stagione estiva è alle porte, da quasi quattro anni segnaliamo che sarebbe indispensabile provvedere al ripascimento di alcune aree costiere del Comune con particolare attenzione a Riace di Saline. Il tratto di spiaggia che dal confine con il Comune di Motta S. Giovanni si estendeva sino alla foce del torrente Molaro, era la spiaggia più bella della Costa Jonica. Meta di turisti e vacanzieri anche giornalieri che passavano qui l’intera stagione estiva, facendo decollare l’economia locale. Da anni ormai, a causa dell’erosione, essa si è ridotta fin quasi a scomparire depauperando così il territorio di uno dei suoi gioielli più preziosi. Si dovrebbe porre un rimedio ed effettuando un ripascimento della costa. Solo così possiamo dare respiro all’economia locale”.

Piazza Carmelo Malara

Zampaglione continua con ulteriori criticità presenti a Montebello Jonico.

“Come già segnalato diverse volte in piazza Carmelo Malara (ex piazza Baraccamento) a Saline Joniche insistono degli alberi che necessitano urgentemente di un’adeguata opera di potatura. Essi invadono strade e private abitazioni con il loro eccessivo fogliame, per non parlare dell’elevata statura degli stessi che se danneggiati dal maltempo potrebbero causare ingenti danni alla gente residente e passante. Sarebbe opportuno un intervento repentino al fine di evitare il peggio”.

Strada comunale Serro-Fucidà-Mantineo

“La strada comunale Serro-Fucidà-Mantineo, la quale si collega anche alla SP22, riversa in pessime condizioni. Servirebbe un intervento urgente per la salvaguardia degli utenti della strada, mediante il rifacimento del manto stradale e la messa in sicurezza di alcuni punti che rischiano il crollo. In particolare hanno segnalato che in Contrada Fucidà spesso vi sono problemi di transito per i mezzi pesanti e/o di dimensioni diverse da quelle di un’auto, come un’ambulanza, per fare un esempio. Questo problema è caratterizzato da diversi impedimenti presenti lungo la carreggiata stradale, nonché dall’eccessivo numero di mezzi parcheggiati nei pressi delle strettoie. Sarebbe opportuna una verifica dello stato dei luoghi per la successiva rimozione degli impedimenti lungo la strada e l’istallazione di alcuni divieti di sosta lungo i tratti più a rischio”.

Contrada Coccodrillo

“In contrada Coccodrillo, a seguito delle avverse condizioni metereologiche susseguitesi sul nostro territorio nei mesi precedenti, la strada che porta alle abitazioni riversa in condizioni disastrose. Trattandosi di una strada in terra battuta servirebbe solamente l’intervento di una pala meccanica e qualche metro cubo di materiale misto da riempimento. Le case spesso restano isolate ed anche i soccorsi in tali situazioni non potrebbero intervenire. Gli abitanti della contrada avevano già chiesto un intervento ma ancora nulla è stato posto in essere”.

Strada Liano-Plumbacà-Masella

“Ci sono poi arrivate alcune segnalazioni che interessano la strada Liano-Plumbacà-Masella, la quale riverserebbe in condizioni pessime e di pericolo per i passanti, inoltre la strada che da Stinò porta a Liano I e II, ossia la SP 95, in alcuni tratti, non consentirebbe il giusto e sicuro transito veicolare. Sarebbe così opportuna una verifica dello stato dei luoghi e un intervento mirato per la risoluzione del problema”.

Intersezione tra via Spano Bolani e via Nazionale

“Avevamo già segnalato e segnaliamo ancora che a Saline Joniche, nell’intersezione tra via Spano Bolani e via Nazionale, è necessario installare uno specchio parabolico stradale.
Come noto gli specchi parabolici stradali sono usati in condizioni di scarsa visibilità e di conseguenza servono per migliorare il campo visivo dell’utente della strada. Detto incrocio è molto usato, anche per via della presenza di una scuola materna nell’area, quindi il rischio di un incidente è alto; soprattutto durante le manovre d’inserimento su via Nazionale, poiché la visibilità è infatti scarsa. Ergo l’installazione di uno specchio parabolico aumenterebbe la visibilità stradale; rendendo più sicure le manovre di transito a garanzia dei piccolini che si devono essere portati presso la struttura scolastica”.

Fiumare e torrenti

“Altro argomento atavico sono le pessime condizioni in cui riversano le nostre fiumare e i torrenti del comprensorio comunale, in particolare il Molaro II, il torrente Vena e il torrente S. Pietro. Essi necessitano di bonifica e pulizia ordinaria e straordinaria, in quanto il rischio per la popolazione è alto. Chiediamo che siano sollecitai tutti gli enti interessati al fine di porre un rimedio alla situazione.
Fornire tutte le aree di un’adeguata rete fognaria comunale è fondamentale. In alcune aree presente, in altre solo a tratti (tipo contrada Riace); e nella maggior parte dei centri abitati comunali di periferia è invece assente. Siamo consapevoli che la soluzione a questa mancanza non è facile, ma la rete fognaria è di primaria importanza ne va della salute pubblica”.

Criticità a Montebello – Rete stradale comunale

Infine: “Un verifica strutturale e una seria opera di sistemazione della rete stradale comunale sarebbe opportuna; troppe delle nostre strade riversano in condizioni precarie. Serve un piano di azione consistente e immediato per garantire un agevole spostamento all’interno del Comune. Le strade sono un servizio primario, essenziale e necessario. Adeguarle e renderle sicure è quindi una priorità imprescindibile”.

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