Svolto consiglio comunale a San Lorenzo

Svolto consiglio comunale a San Lorenzo

Lo scorso venerdì si è svolto il consiglio comunale a San Lorenzo, che era stato convocato alle 15:30, in seduta aperta. Raggiunto il numero legale alle 15:45 la Presidenza del Consiglio ha dato il via ai lavori.

Consiglio comunale a San Lorenzo, punti all’ordine del giorno

Il primo punto all’ordine del giorno è stato l’approvazione del regolamento sulla privacy in vigore dalla mezzanotte del 25 maggio 2018. Si è proseguito poi con l’approvazione del catasto incendi; atto dovuto ogni anno e che verrà poi inviato ai Carabinieri Forestali di Bagaladi. Terzo ed ultimo punto, è stata la discussione riguardo l’emergenza rifiuti sul territorio comunale. Il sindaco, dopo aver relazionato, ha letto ai presenti una lettera indirizzata al Prefetto di Reggio Calabria, all’Asp Reggio C. , alla Procura della Repubblica, ai Carabinieri Forestali; alla compagnia Carabinieri di Melito P. S. , alla Questura; ed inoltre alla Città Metropolitana di Reggio C. ed alla Regione Calabria.

La lettera è che un’accorata richiesta di aiuto. Il sindaco, durante il consiglio comunale a San Lorenzo, denuncia una situazione che si protrae ormai da troppo tempo.

Emergenza rifiuti a San Lorenzo

Di fatto, le frazioni di Marina e Chorio di San Lorenzo, sono teatro di un conferimento scellerato dei rifiuti da parte di cittadini residenti nei vari comuni limitrofi, che sfruttano il comune Laurentino come una discarica.

Dopo mesi di battaglie perse, il Sindaco ha deciso di rivolgersi agli organi supremi del territorio.

“San Lorenzo – afferma – non è la discarica dell’Area Grecanica. Il Sindaco non intende nascondere la testa sotto la sabbia. Intende invece denunciare in modo fermo e convinto la gravità della situazione che si protrae ormai da lunghi mesi. La comunità Laurentina è stanca di tale mancanza di civiltà. San Lorenzo, con in testa il sindaco, vuole difendere il proprio diritto alla salute e il rispetto verso il territorio. La cittadinanza è pronta a manifestare in piazza il proprio disappunto. Il Sindaco sarà accanto a loro”.

A questa già complicata situazione si aggiunge la difficoltà della ditta Ased di poter raccogliere l’immondizia, poiché la stessa, ormai è in fase di liquidazione.

Russo: “Occorre trovare una soluzione”

“Una situazione così gravosa, – sostiene ancora il Sindaco Russo – resa ancor più difficile dal dissesto in cui versa il Comune, deve essere attenzionata. Bisogna trovare una soluzione definitiva”.

Se non si dovesse trovare una soluzione,  questo porterà il Sindaco a “gettare la spugna; senza prima però attuare tutte quelle azioni giudiziarie nei confronti dei trasgressori”.

Il Sindaco conclude dicendo che “l’inquinamento ambientale è un reato penale ed in quanto tale punibile con la galera. E’ assolutamente indecente indecoroso ed inaccettabile che dei cittadini che dovrebbero conoscere quantomeno le basi dell’educazione civica, si permettano di inquinare così il territorio Laurentino. Nei vari territori limitrofi a Marina di San Lorenzo è stata attuata la raccolta differenziata; alcuni furbetti per evitare
quest’ultima, preferiscono inquinare Marina di San Lorenzo piuttosto che attuare quelle pratiche che possono essere considerate civili”.

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