Svincolo Porto Saline Joniche, altre problematiche

Svincolo Porto Saline Joniche, altre problematiche

Svincolo Porto Saline Joniche, un’altra segnalazione in merito alla persistenza e al peggioramento delle Problematiche.

Il Comitato per la Salvaguardia del Territorio delle Borgate Tegani e Sant’Elia ritorna a porre l’attenzione in merito allo svincolo di collegamento Strada Statale 106 Jonica e Porto di Saline Joniche.

Il comitato, scende nuovamente in campo segnalando “per l’ennesima volta, la persistenza e l’aggravarsi delle Problematiche inerenti lo svincolo in questione”. Lo fa “alla luce dei pressoché nulli interventi posti in essere nel corso di questi mesi.

Svincolo Porto Saline Joniche

Molti i punti segnalati dal comitato in merito allo Svincolo Porto Saline Joniche. “Ad oggi si registra, con favore, il posizionamento di un segnale di divieto posto su quel raccordo che conduce dalla Strada Statale 106 in direzione Porto. Tale senso di marcia veniva ripetutamente travisato da numerosi automobilisti. I quali, non potendosi affidare ad alcun segnale di divieto, lo percorrevano in direzione contraria, quindi contromano. Questo provocava una serie di pericoli. Si registra questo. E null’altro!”

Nonostante le ripetute segnalazioni ed a dispetto di un Sit-in molto partecipato da parte della cittadinanza, ad oggi, lo stato degli svincoli che conducono al Porto di Saline Joniche è ben oltre il limite del decoroso! I rifiuti, la spazzatura ed ogni tipo di immondizia si sono accumulati nel tempo, insudiciando pesantemente questi svincoli. Intasando anche i canali di scolo delle acque.

Tanti rifiuti disseminati

Lo scrivente Comitato è consapevole che la responsabilità di tutti i rifiuti accumulatisi nel corso dei mesi sta in capo a tutti quei cittadini. Sono loro che hanno conferito presso questi luoghi i loro rifiuti, incuranti del grave danno arrecato alla collettività.

Ad ogni modo, appare inaccettabile che lo Svincolo Porto Saline Joniche sia diventato un’autentica discarica a cielo aperto. E che nessuno degli Enti o dei soggetti a cui ciò era già stato segnalato abbia provveduto a riportare un minimo di decoro e dignità a questi luoghi. Sono completamente abbandonati a sé stessi, come se fossero terra di nessuno, in cui tutto è permesso.

Ben si conosce l’oramai datata diatriba sull’attribuzione della competenza istituzionale degli svincoli che collegano il Porto (e l’ex area industriale) con la Strada Statale 106. Tuttavia si ritiene che sia improcrastinabile operare una seria manutenzione di detto svincolo. In primis per quanto concerne la rimozione della ingente quantità di rifiuti di ogni genere e tipo che si sono uvi accumulate. Nl corso di questi mesi durante i quali nulla è stato posto in essere in tal senso.

Si sollecitano, in questo senso, gli Enti ed i soggetti cui la presente è indirizzata, a voler porre in essere, celermente, tutte le operazioni necessarie alla rimozione di tutti i rifiuti che giacciono da mesi e si accumulano nel tempo lungo tutto lo svincolo che conduce al Porto, le cui condizioni sono indegne di un Paese che si professa “civile”.

Altre problematiche presenti

Oltre quanto sopra rappresentato, si ribadisce per l’ennesima volta che gli svincoli presentano altre numerose e gravi criticità.

Su tutte:

Le condizioni del fondo stradale sono pessime, il manto stradale si presenta sconnesso in più punti, usurato e malridotto.

Durante le ore notturne, questi svincoli sono completamente privi di un minimo di illuminazione. Il che vuol dire mancanza di sicurezza, oltre che decoro urbano. Quanti li percorrono durante la notte si trovano ad avere a che fare con un paesaggio spettrale.

La vegetazione che continua a crescere ai margini del predetto svincolo sta occludendo in maniera significativa la visuale di quanti fruiscono dello stesso. Oltre a contribuire al degrado di tutta quest’area.

Richieste avanzate

Pertanto, si sollecitano gli Enti ed i soggetti preposti ad attivarsi prontamente alla rimozione dell’ingente quantità di rifiuti accumulatasi nel tempo presso gli svincoli. Inoltre a predisporre contestualmente un sistema di videosorveglianza su questo svincolo. L’obiettivo deve essere quello di mettere in campo un deterrente vero a quanti dovessero nuovamente cadere nella cattiva pratica di conferire rifiuti su questi luoghi.

Una volta che l’emergenza rifiuti dovesse essere risolta, si invitano gli Enti ed i soggetti a voler seriamente risolvere la questione relativa alla competenza istituzionale di questi svincoli. Al fine di poter procedere con la risoluzione delle altre problematiche evidenziate già in passato (fondo stradale, illuminazione assente e vegetazione occludente).

Non è pensabile che siano i cittadini a dover tollerare questo indegno stato di cose. A causa dell’assoluto immobilismo degli Enti che, oramai da tanti anni, si “palleggiano” la responsabilità e competenza istituzionale su questi svincoli.

Francesco Iriti

Storico Direttore di www.ntacalabria.it e di italianianimondo.it, é giornalista pubblicista dal 2008. Lureato in Scienze della comunicazione, ha di recente pubblicatoil libro " E' un mondo difficile". Ecco il link per acquistarlo http://amzn.to/2lohl4U

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