San Lorenzo, Russo appoggia Falcomatà sulla questione aeroporto

San Lorenzo, Russo appoggia Falcomatà sulla questione aeroporto

“Mi trovo in perfetta sintonia e linea di pensiero con il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà dove, in una nota, ha espresso la volontà di depositare le chiavi della città qualora non si risolvesse il problema relativo all’Aeroporto dello Stretto e quindi scongiurarne la chiusura”.

Sono queste le parole del primo cittadino di San Lorenzo, Bernardo Russo, il quale aggiunge: “Ho accolto con stima e rispetto le parole di Falcomatà, dove ha intenzione di gettare la spugna se non vedrà tutelare gli interessi di Reggio Calabria.

È una vergogna che si parli di salvare l’Aeroporto dello Stretto quando si dovrebbero attuare strategie per ampliare le tratte nazionali.
In un sud sempre più sud e sempre più abbandonato a se stesso, solo il pensiero di non avere più un importante (anzi straordinariamente fondamentale) mezzo di trasporto e di collegamento come quello dell’aeromobile è drammatico”.

“Io mi chiedo -commenta il sindaco- come si può pensare di essere competitivi se non si riesce a garantire neanche i servizi di comunicazione essenziali?

Facendo un sunto della situazione abbiamo: un’autostrada che, nonostante le decine di inaugurazioni, senza vergogna alcuna dai vari amministratori che si sono susseguiti, ancora oggi non risulta terminata. E sono passati più di 30 anni. I treni sono sempre di meno e sempre più malridotti. Se si aggiunge anche la chiusura dell’aeroporto, si arriverebbe veramente all’assurdo e al non ritorno. Da qui, la mia scelta di seguire le conclusioni del nostro sindaco metropolitano che con solerzia e abnegazione sta seguendo l’evolversi della crisi aeroportuale, schivando la chiusura”.

“I nostri giovani imprenditori -aggiunge Russo- come possono competere con il resto dello stivale? Qui si accentuerà sempre più la disparità tra nord e sud.

Si sta avvicinando la stagione estiva e si prospettano notevoli disagi se non si risolverà al più presto questo enorme problema.

La nostra punta dello stivale si risveglia 4 mesi l’anno, nel periodo estivo e molti imprenditori stagionali, sono già in preda al panico per questa situazione. Da noi si potrebbe vivere solo di turismo, siamo perfettamente consapevoli tutti di questo, ma nonostante tutto, sembra ci sia un disegno da parte di qualcuno che voglia isolarci o affossarci del tutto”.

“Mi farò portavoce -conclude il sindaco- e chiederò un tavolo tecnico al Presidente dei sindaci dell’area grecanica, l’ing. Santo Monorchio, per discutere e trovare una strategia comune.

Ma ribadisco che, se Roma nella persona del ministro Delrio non prenderà posizione, sarò pronto a seguire Falcomatà e rassegnare le mie dimissioni irrevocabili”.

Maria Cristina Condello

Maria Cristina Condello ha conseguito la laurea Magistrale in "Informazione, Editoria e Giornalismo" presso L'Università degli Studi Roma Tre. Nel 2015 ha conseguito il Master di Secondo Livello in "Sviluppo Applicazioni Web, Mobile e Social Media". Dal 2016 è Direttore Responsabile della testata giornalistica ntacalabria.it

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