Premio nazionale Nati per Leggere, un riconoscimento a Bova Marina

Premio nazionale Nati per Leggere, un riconoscimento a Bova Marina

XXXII Salone Internazionale del Libro di Torino – Premio nazionale Nati per Leggere. Bova Marina premiata nella sezione Reti di libri – Progetto esordiente.

Un riconoscimento per Bova Marina

Lo scorso lunedì 13 Maggio alle ore 17.00, nei locali dell’Arena Bookstock, presso il Salone Internazionale del Libro di Torino, si è svolta la X edizione del Premio nazionale Nati per Leggere. Nella sezione Reti di libri – Progetto esordiente ha ottenuto la vittoria il progetto “MeletàmeIsmia” di Bova Marina. Un riconoscimento che premia la forte sinergia tra il Comune e l’Oratorio “Don Bosco”.

“Siamo sorpresi e grati per questo riconoscimento di portata nazionale che giunge alle soglie del primo compleanno del nostro Punto di lettura”. Così su Facebook lo Staff di Nati per Leggere – Bova Marina.

Il Premio nazionale Nati per Leggere

Il Premio nazionale Nati per Leggere è stato istituito nel 2009 dalla Regione Piemonte in collaborazione con la Città di Torino; ma anche il Salone Internazionale del Libro di Torino; il Coordinamento Nazionale Nati per Leggere e la rivista LiBeR. Inoltre ha ricevuto il patrocinio del Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; e il patrocinio della sezione italiana IBBY; ed ancora ha ricevuto la medaglia della Presidenza della Repubblica Italiana.

Il progetto “MeletàmeIsmia”

“MeletameIsmia” (leggiamo insieme), è un progetto che intende recuperare le radici linguistiche di Bova Marina, a partire dall’identità greca, per veicolare così, ai piccoli lettori la conoscenza del Greco di Calabria.

Il progetto locale premiato nella sezione Reti di libri – Progetto esordiente, è stato preferito dalla giuria presieduta da Anna Parola (libraia della Libreria dei Ragazzi di Torino) e formata da esperti di letteratura infantile; ma anche pedagogisti, bibliotecari, educatori e pediatri;

“per l’impianto efficace e virtuoso di cui si compone; per il capillare e ramificato contatto con il territorio; ed anche per il lodevole interesse a coinvolgere comunità eterogenee e composite e per l’attenzione rivolta ai residenti di lingua straniera”.