Melito, arrivano le dimissioni dell’assessore Maria Bruni

Melito, arrivano le dimissioni dell’assessore Maria Bruni

Comune di Melito Porto Salvo, arrivano anche le dimissioni della Dott.ssa Maria Apollonia Bruni: “Questa mia decisione, ha un significato politico e non personale”.

Comune di Melito, le dimissioni di Maria Bruni

L’assessore Maria Apollonia Bruni ha rassegnato le dimissioni dalla Giunta. Tra le motivazioni che l’avrebbero portata a lasciare le delega ci sarebbero alcune frizioni con il sindaco Ing. Giuseppe Meduri. Una scelta difficile ma dovuta “per amore e responsabilità nei confronti dei cittadini melitesi”.

La lettera di dimissioni di Maria Bruni rivolta al Sindaco

Caro Sindaco, con la presente rassegno le dimissioni da assessore comunale con delega al Bilancio, Tributi, al Patrimonio ed alla Sanità.

Comincia così la lunga lettera con cui l’assessore Bruni annuncia le dimissioni.

Questa mia decisione – si legge – ha un significato politico e non personale. Ho sempre visto la politica come un gioco di squadra, all’interno del quale ognuno ha il proprio compito; dove i risultati sono la conseguenza di una buona organizzazione e di idee vincenti. Purtroppo è stato proprio questo gioco di squadra che è venuto meno, unito alla scarsa lungimiranza di alcune scelte effettuate. Scelte che hanno portato al logoramento ed allo sfilacciamento dell’intera compagine governativa. Con la dignità e la coerenza che contraddistinguono la mia persona ho maturato la decisione di rassegnare le dimissioni dalla carica di assessore.

Il percorso

Continua l’Assessore Bruni:Questa per me è stata un’esperienza che porterò sempre nel cuore, caratterizzata dal grande valore umano ma anche dall’impegno profuso e dalle soddisfazioni conseguite.

In questi mesi di lavoro, mi sono spesa al massimo per la mia comunità studiando ed imparando molto, sacrificando la famiglia e la mia vita personale; cercando di non perdere di vista come obiettivo primario il bene comune.
Ti sono stata sempre accanto. Amministrativamente parlando, mi sono dedicata animo e cuore alle deleghe da te affidate, nonostante la mia poca esperienza da amministratrice.

La Delega all’Ambiente

Rimarrà sempre nel mio cuore la Delega all’Ambiente. Molte le difficoltà incontrate, ma allo stesso tempo sono orgogliosa di aver contribuito a rendere più vivibile la mia amata cittadina lanciando la raccolta differenziata; promuovendo ed organizzando campagne di sensibilizzazione quale “La settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti”; mostre di riciclo creativo; giornate di sensibilizzazione alla raccolta differenziata presso le scuole; oppure le giornate ecologiche. Ed inoltre spero di veder usato il contributo che ho sottoscritto su delega tua, per l’efficientamento della depurazione.

La Delega al Bilancio ed ai Tributi

Successivamente, con l’assegnazione, lo scorso agosto della Delega al Bilancio ed ai Tributi mi sono immersa a capofitto per far chiarezza sull’aspetto economico-finanziario dell’Ente; facendo finalmente chiarezza sulla posizione del Comune rispetto i rilievi mossi dalla Corte dei Conti, fino a giungere all’approvazione del Piano di riequilibrio lo scorso maggio.
Il mio operato purtroppo, si è scontrato con la realtà. Gli àsti e le prese di forza non vanno a braccetto con il buon andamento amministrativo. Inoltre, la mancanza di una figura di rilievo all’Ufficio tecnico – settore strategico di un comune – pregiudica l’intera azione amministrativa dove “l’ordinario” ormai riveste il carattere di “straordinario”.

Avrei voluto definire e concludere le alienazioni delle case popolari, ma le nostre divergenze di pensiero hanno limitato il mio operato.

Divergenze nel settore della Sanità

Le divergenze di cui sopra devono essere estese anche nel settore della Sanità. In più occasioni ti ho invitato a coinvolgere le rappresentanze dirigenziali dell’Ospedale assieme agli altri Sindaci, per un confronto tra le parti e al fine di prendere coscienza delle problematiche che la Sanità ha nel nostro territorio e per porvi assieme soluzione; ma il mio è rimasto solo un grido nel vuoto.

Dimissioni Maria Bruni. “Un atto di responsabilità”

Le mie dismissioni non rappresentano una resa ma un atto d’amore e di responsabilità verso la mia cittadina. Ho cercato di lavorare al meglio, ma come accennato prima, mi sono scontrata con la realtà degli uffici. Oltre all’ufficio tecnico, anche l’Ufficio Tributi ed Economico Finanziario, – Settore nevralgico per una sana gestione – risulta sguarnito delle figure che potrebbero dare slancio all’attività amministrativa ed una maggiore incisività nel settore tributario. Questa è una criticità più volte segnalata e puntualmente rimandata per potenziare altro settore.

Personalmente, non ho rimpianti di sorta, ho cercato di fare sempre il mio dovere con tenacia, senza mai risparmiarmi; senza tornaconti personali e con umiltà, correttezza e legalità, mettendo a disposizione dell’intera comunità le mie competenze ed il mio tempo; garantendo la mia presenza quotidiana nella casa comunale per perseguire le questioni amministrative ed incontrare i cittadini.

I ringraziamenti

Approfitto del momento per ringraziare i miei colleghi consiglieri di Maggioranza e di Minoranza che, nonostante il gioco delle parti, hanno condiviso con me la passione e l’impegno che il ruolo di Assessore impone. Un ringraziamento va ai dirigenti ed ai dipendenti comunali che si sono sempre dimostrati disponibili ed al Segretario Generale Cama, che con la sua professionalità ed autorevolezza ha supportato la mia persona. E dal quale, nonostante il poco tempo, ho imparato molto.

Un grazie dal profondo del cuore va a tutti i cittadini che in questo periodo mi sono stati accanto, che hanno rappresentato problemi, suggerimenti o semplicemente fatto critiche costruttive. Grazie per la fiducia accordata, e dal profondo del mio cuore spero di aver lavorato e rappresentato al meglio.

Un grazie infinito e doveroso va alla mia famiglia, per la pazienza, per il tempo sottratto, per il sostegno, per l’appoggio e per la comprensione in uno dei periodi più impegnativi della mia vita.

Con la speranza di essere stata all’altezza del compito affidatomi e di aver svolto un lavoro soddisfacente per la collettività, ti auguro un buon lavoro.

Dott.ssa Maria Apollonia Bruni