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Minniti (Prc-Fds): Riflessioni semiserie sulla Befana svizzera, il carbone e i Via libera del governo.

 
omar minniti1 Minniti (Prc Fds): Riflessioni semiserie sulla Befana svizzera, il carbone e i Via libera del governo.

Omar Minniti

Una Befana si aggira sui cieli della provincia di Reggio Calabria. Non ha il volto butterato e rugoso e non viaggia su scope logore. Al contrario, è di bell’aspetto, dai modi pacati (se non la si fa incazzare) ed usa per gli spostamenti i voli di linea. Ha una forte inflessione svizzero-ticinese e non fa differenze tra buoni e cattivi, promettendo carbone per tutti. Carbone vero, non quello di zucchero aromatizzato alla liquirizia, di cui vanno golosi bambini e adulti.
Una Befana che passa da momenti di grande comunicatività al silenzio tombale, che invoca il dialogo con il territorio purché avvenga a carte coperte e con le regole da essa dettate. Una Befana che assume le fattezze della Sei, la multinazionale catapultata in Calabria dal paese delle mucche viola e dei formaggi coi buchi,  patria dell’accoglienza e della neutralità e dei referendum contro i “topi” italiani.

La Sei vuole fare una centrale a carbone per dare un senso al paesaggio di Saline Joniche, favorire il turismo nell’Area Grecanica e fornire una sana occasione di lavoro ai giovani reggini. La CO2 non fa male, ci ha fatto sapere nelle scorse settimane con dei manifesti. Anzi, fa anche bene alla natura, visto che regola la vita delle piante. Gli svizzeri sono orgogliosissimi del “Via libera” del Ministero dell’Ambiente al loro progetto, pervenuto lo scorso 21 ottobre dopo alcuni stop. Talmente orgogliosi  che, sia loro che il governo, tengono ben strette, diciamo secretate, le motivazioni alla base della Valutazione d’Impatto Ambientale favorevole.

Sì al confronto con le istituzioni che esprimono dissenso ma, come da tradizione, la Befana vien di notte e non ama troppo la luce. E non ha nemmeno un buon rapporto con Poste Italiane ed internet, perché quel “Via libera” non è mai pervenuto (colpa dei portalettere fannulloni?) agli enti del territorio, né è stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Ambiente (http://www.minambiente.it/home_it/menu.htmlmp=/menu/menu_attivita/&m=Valutazi-one_di_Impatto_Ambientale__VIA_.html|Decreti_VIA.html&lang=it). Una semplice dimenticanza? Peccato che l’elenco web sia aggiornato al mese di dicembre e riporti tutti i paresi espressi prima, in contemporanea e dopo quello riguardante la Sei e Saline Joniche…. Un “buco nero” che riguarda solo la Calabria? No, sul sito sono visionabili i decreti Via riguardanti la centrale Enel di Rossano (datato 20 ottobre) e l’elettrodotto nel Comune di Rizziconi.

Caliamoci nei panni della Befana e dimostriamo comprensione. Se nessuno ha reso nota la Via ci saranno valide argomentazioni. Perché agitare i sonni dei reggini con inutili scartoffie che generano cattivi pensieri? La lode del dubbio lasciamola a Bertolt Brecht: i cittadini di una zona di frontiera come questa hanno bisogno di certezze, non interrogativi. Facciamo in modo che dormano profondamente, pensa la Befana, così al risveglio potranno godersi i salubri doni affidati alle calzette : carbone per tutti. Buon Sei gennaio!

Omar Minniti,
Consigliere provinciale Prc-Fds

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Posted by on gen 6 2011. Filed under Notizie, Politica, Prc. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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